Pista Mattei, in estate si vola

Pista Mattei - AviosuperficieMATERA – Aviosuperficie Mattei, in estate si vola. Ad assicurarlo il Consorzio per lo Sviluppo Industriale della provincia di Matera che ha aggiudicato la gestione in via provvisoria alla Winfly srl. , dopo l’espletamento di una gara d’appalto. Si tratta di una società che ha sede legale a Fisciano, in provincia di Salerno, e sede operativa e di rappresentanza nel terminal dell’aeroporto Cosa d’Amalfi. Una giornata storica per un’infrastruttura fondamentale per lo sviluppo della Basilicata, voluta negli anni ’60 da Enrico Mattei, riposta per troppi anni nel cassetto dei sogni e intrappolata in un percorso molto simile ad una gigantesca tela di Penelope. Dalle notizie fornite dal Csi, ora si provvederà all’aggiudicazione definitiva e quindi alla stipula del contratto di gestione che avrà una durata triennale con decorrenza dalla data di acquisizione dell’autorizzazione Enac all’attivazione dei voli, una volta ottenuto il riconoscimento di aeroporto civile di categoria 2 strumentale. Pista Mattei è stata di recente oggetto di rilevanti opere di ammodernamento e di adeguamento funzionale; tra queste la costruzione di edifici a terra per ospitare passeggeri, personale di servizio e velivoli, la realizzazione dell’hangar per i velivoli e la predisposizione per gli impianti di rifornimento carburante. E’ stato, inoltre, parzialmente realizzato l’allungamento della pista di atterraggio e decollo da 1400 a 1600 metri. L’opera sarà completata dopo la definizione delle procedure legate alla bonifica di una parte dell’area che rientra nell’area Sin (sito di interesse nazionale) Valbasento da caratterizzare e sottoporre a interventi di ripristino ambientale. L’offerta gestionale prevede l’attivazione di voli su richiesta (aerotaxi con aeromobili jet/turbopropulsore di max 9 posti) e di voli del segmento executive (con aeromobili di massimo 12 posti). In una seconda fase che dovrebbe scattare entro il 2015, si lavorerà ad avviare l’offerta di voli di linea di collegamento tra bacini non serviti e le maggiori destinazioni nazionali (con aerei a turbopropulsione di 30-50 posti) oltre che di voli charter di natura prevalentemente turistica con capacità di trasporto superiore a 12 passeggeri. Sarà inoltre istituita una scuola di volo, attivata la vendita di carburanti avio e l’avvio del servizio di  ricovero e manutenzione degli aerei. L’iniziativa del Csi è stata finanziata dalla Regione Basilicata che ha deliberato un primo stanziamento di 600mila euro per il triennio 2014-2016. Per il commissario del Csi, Gaetano Santarsia, è iniziato il conto alla rovescia per la realizzazione dell’aeroporto di Basilicata.

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