Marchionne: con la Jeep e 500X in salvo l’occupazione a Melfi

La piccola JeepGINEVRA – “Entro sei mesi, con la partenza anche della 500X spero di poter usare tutti i dipendenti di Melfi e una parte dei cassintegrati di Pomigliano”. Lo ha detto l’ad Fiat, Sergio Marchionne. “La Jeep Renegade e la 500x sono più che sufficienti per completare la capacità produttiva di Melfi”, ha aggiunto.

E così che l’obbiettivo di vendite di Jeep nel 2014, secondo quanto ha affermato il presidente del gruppo Fiat Chrysler, Mike Manley, sale da 800.000 a 1 milione di unità. A Ginevra è stata presentata la versione europea della nuova Cherokee e il mini suv Renegade, prodotto a Melfi, primo modello realizzato fuori dagli Usa. In prima fila John Elkann e Sergio Marchionne. Manley ha spiegato che “per Jeep si sono aperte opportunità che non c’erano in passato in quanto si può espandere la produzione del brand a livello mondiale”.

Manley ha ricordato che le vendite di Jeep erano pari nel 2013 a 731.565 con una crescita del 16% incremento anche negli Usa “Abbiamo rafforzato il brand con nuovi modelli e ognuno di essi registra una crescita a due cifre.

Con i nuovi prodotti presentati a Ginevra ci sarà un ulteriore incremento”, ha aggiunto Manley spiegando che il segmento del Cherokee vale 4.600.000 unità nel mondo, quello del nuovo Renegade più di 2 milioni di cui 700.000 in Europa.

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