Movimento Quinta Colonna Gallicchio. Cortei lungo le “strade del petrolio”

Quinta Colonna GallicchioDopo i 3 giorni della scorsa settimana in cui una trentina di attivisti del Movimento Quinta Colonna Gallicchio hanno creato a cortei lungo le “strade del petrolio”, con il precipuo intento di rallentare le attività dei lavori del nascente centro olio di Tempa Rossa in territorio di Corleto Perticara, affinché finalmente qualcuno si decidesse ad ascoltarne le ragioni -chiedono occupazione dalle attività estrattive della concessione mineraria Gorgoglione-, gli stessi hanno diramato un comunicato, dove spiegano risultati e nuove iniziative.

“Il primo giorno, 19/2, il corteo ha rallentato il transito dei camion diretti sui cantieri; nel secondo stessa cosa, affiancati anche da alcuni rappresentanti dei Disoccupati Viggianesi, e la novità dell’arrivo della Polizia Locale di Corleto a chiederci di mostrare le autorizzazioni a manifestare e i carabinieri, già presenti il giorno precedente, a rassicurarli sui permessi”, scrive la portavoce, Mariantonietta Sanchirico.

“La novità positiva -aggiunge la Sanchirico-, al terzo giorno, 21/2, dove il corteo si trasforma in Sit-in, grazie all’incontro di una nostra delegazione con il portavoce del presidente della regione Basilicata, al quale sono state spiegate le ragioni della protesta.

Al dottor Nino Grasso è stato riferito come le istanze del Movimento siano in fondo le stesse rappresentate dai sindaci dei comuni rientrati nella concessione Gorgoglione e che lo scorso 19/2 hanno incontrato il presidente Pittella.

E’ stato poi posto l’accento proprio sul dato che Gallicchio non rientra tra i comuni della concessione e pertanto escluso dai tavoli istituzionali che la presidenza ha in calendario cui siederanno i titolari delle ditte, i sindaci e Total”. Tavoli, dove si discuterà disoccupazione dei paesi limitrofi al centro oli, formazione e sviluppo economico dell’area”.

Nei giorni scorsi il Movimento ha chiesto al sindaco di Gallicchio di organizzare un incontro pubblico alla presenza di cittadini e amministratori per affrontare il tema dell’esclusione dalla concessione Gorgoglione e le conseguenze che da ciò derivano.

“Nelle nostre manifestazioni e incontri si è avuta le netta percezione -rileva ancora la portavoce- che la poca attenzione riservata alle nostre richieste trova ragioni soprattutto nel fatto che il nostro comune è fuori dalla concessione mineraria. L’incontro con gli amministratori si ritiene utile per capire se vi sono margini per porre rimedi tali da poter vedere accolta la legittima richiesta di occupazione che arriva dai disoccupati gallicchiesi”.

L’incontro, se il primo cittadino riterrà di accogliere l’invito si dovrebbe tenere, come suggerito nella richiesta inviata anche a tutti i consiglieri, nel teatro comunale venerdì 28 febbraio alle 17:30.