Sciopero nazionale dei lavoratori del credito. Il presidio a Potenza.

Sciopero BancariPOTENZA – Scioperano i bancari di tutta Italia, messi alle strette dalle proprie banche fortemente indebitate. E la protesta si dirama lungo la penisola fino a Potenza, dove stamane i lavoratori hanno presidiato dalle 10 alle 13 davanti la banca D’Italia in Via Pretoria, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle ragioni dello sciopero.

“La nostra è una battaglia su due principi – ha detto Gennarino Macchia, segretario generale Fiba-Cisl – equità e responsabilità. La situazione di deficit delle banche, che ammonta a 120 miliardi di euro – ha continuato – viene riversata sui lavoratori, che rischiano il taglio delle retribuzioni o del posto. Al contrario, l’indebitamento – ha detto macchia – è dovuto ad errate scelte manageriali nella concessione di crediti. Ed è proprio dai top manager che bisognerebbe partire per il risanamento”.

I lavoratori dunque non ci stanno a subire le prese di posizione dell’Associazione italiana bancaria (ABI) e chiedono uno stop alle retribuzioni faraoniche dei manager. “Le banche – ha concluso il segretario Macchia – devono tornare ad investire sul sociale e ad essere accanto ai cittadini e delle imprese nella concessione dei crediti”

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