Viaggio nel lavoro al Don Uva. Il segretario nazionale CGIL Barbi incontra i lavoratori.

Danilo BarbiPOTENZA – La vertenza Don Uva acquista una valenza nazionale e si direbbe “finalmente” a sentire i lavoratori.

Questo pomeriggio infatti, il segretario nazionale della CGIL Danilo Barbi ha incontrato i dipendenti della struttura di Via Ciccotti, quando mancano ormai pochi giorni dall’appuntamento del 5 novembre nel quale il Tribunale di Trani si pronuncerà sul futuro della struttura. Indignazione, rabbia, scoramento nelle parole dei lavoratori della Casa di Riabilitazione i quali non digeriscono la situazione di forte incertezza del presidio sanitario nonostante la qualità dei servizi erogati.

“Una situazione molto ingiusta e che colpisce – ha detto il segretario Barbi – poiché non ci si trova di fronte ad una struttura che non regge ma che è stata trascinata in una profonda crisi da alcune parti della proprietà”.

Un distaccamento dall’attuale gestione sarebbe dunque secondo la CGIL l’unica strada percorribile per salvaguardare i livelli occupazionali e la continuità assistenziale dei pazienti del Centro di Riabilitazione potentino, che con 400 milioni di indebitamento e circa 3000 dipendenti a rischio e, tra proteste sui tetti e interventi della Regione, conoscerà il suo futuro a breve.

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