Firmato protocollo di legalità tra Prefettura e C.C.I.A.A. di Potenza

Schermata 2013-09-13 alle 15.36.34POTENZA – Un provvedimento SP.EC.I.A.LE. per contrastare l’avanzare dell’usura, vero e proprio cancro diffuso tra le famiglie e microimprese lucane, ed assicurare la legalità attraverso uno sportello di sostegno.

Sono gli elementi alla base della sottoscrizione di oggi, 13 settembre, presso la Prefettura di Potenza del Protocollo d’intesa relativo al progetto “SP.EC.I.A.LE.”, acronimo di Sportello per la crescita economica ed imprenditoriale attraverso la legalità, che ha visto l’intervento del Prefetto Antonio Nunziante e del Presidente della Camera di Commercio del capoluogo Pasquale Lamorte, alla presenza del Viceministro all’Interno Filippo Bubbico.

L’iniziativa, sostenuta da Unioncamere nazionale attraverso il Fondo perequativo (progetti 2011-2012), intende agire in sinergia per contrastare i fenomeni negativi e sempre più diffusi per via dell’attuale scenario socio-economico italiano e regionale.

I due Enti, Prefettura e Camera di Commercio di Potenza, si impegneranno per un biennio ad attuare la più ampia condivisione d’intervento al fianco degli operatori economici provinciali e sviluppare azioni comuni per una più incisiva e capillare azione di prevenzione e di contrasto dei fenomeni estorsivi.

In particolare, preoccupa il fenomeno dell’usura: in Basilicata cresciuto del 37,21% nel solo 2012. A questo, vanno aggiunti gli incrementi di bancarotte fallimentari, effetti protestati e carenza di un distinguo tra gestione delle finanze familiari e di quelle appartenenti alle stesse aziende che le sostentano. Una condizione che espone i nuclei potentini, ma anche materani, al vortice dell’indebitamento. Proprio ora che l’accesso al credito da parte delle banche risulta davvero irrisorio.

Dopo il saluto del Prefetto Nunziante, le parole del Presidente della C.C.I.A.A. potentina Lamorte, hanno specificato i contenuti dell’azione e colto la presenza del il Viceministro all’Interno Bubbico per sottolineare “l’incremento acuto di cancellazione d’imprese e fenomeni d’insolvenza, soprattutto delle pubbliche amministrazioni.” E ancora, la presenza di “un dramma di incomunicabilità tra Istituzioni, soprattutto regionali” che ha costretto la stessa Camera di Commercio in solitudine, tanto da augurarsi un “nuovo slancio dopo il mesto tramonto dell’attuale legislatura regionale”.

“Attività come queste della Camera di Commercio potentina sono lungimiranti e aprono alla risoluzione di problemi che riguardano l’intera Italia – ha dichiarato Bubbico – proprio a sostegno delle famiglie e delle aziende che si battono per sopravvivere sul territorio e non scappano mai via.
E’ per questo che a livello nazionale ci batteremo per l’avvio di un fondo di garanzia per aziende meritorie per l’accesso al credito, non per privilegiare gli istituti finanziari ma i cittadini virtuosi.”

Share Button