Petrolio. La Fiom CGIL torna a chiedere il rispetto degli impegni sulle assunzioni in Val d’Agri

Schermata 2013-08-29 alle 12.57.46POTENZA – L’Eni e le aziende dell’indotto devono rispettare gli impegni con i sindacati per le riassunzioni dei lavoratori nei progetti in Val d’Agri, in base agli accordi firmati con i sindacati: è quanto hanno chiesto, in una nota, il segretario lucano della Fiom, Emanuele De Nicola, e il segretario provinciale di Potenza della Cgil, Giuseppe Cillis.

I lavoratori hanno anche organizzato un presidio davanti al Centro Oli di Viggiano (Potenza) per “per denunciare i ritardi accumulati dalle aziende, in particolare dalla Sudelettra-Tucam, nel rispettare gli impegni assunti”.

I sindacati hanno chiesto “il rispetto degli accordi – hanno aggiunto Cillis e De Nicola – sia nella ricollocazione dei lavoratori interessati e sia a utilizzare la banca dati dei lavoratori lucani e della zona della Val’Agri per le nuove assunzioni, che sono stati impiegati saltuariamente nelle aziende dell’indotto, per affermare la trasparenza per le selezioni e le conseguenti assunzioni al fine di evitare clientele e discriminazioni”.

La Cgil e la Fiom, infine, hanno invitato anche i lavoratori del Centro Oli “alla solidarietà necessaria, qualora nei prossimi giorni – hanno concluso – si riterrà necessaria una iniziativa di mobilitazione più diffusa e determinata per chiedere il rispetto degli impegni sottoscritti, sottolineando anche le responsabilità dell’Eni e della Regione Basilicata firmatarie del contratto di sito, qualora la situazione non dovesse normalizzarsi”.

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