Presentato a Matera il piano attuativo degli interventi per il rilancio del Distretto del mobile imbottito

Schermata 2013-07-10 alle 18.33.47Questa mattina, a Matera, nella sala consiliare della Provincia, è stato presentato il Piano attuativo complessivo dell’intervento pubblico relativo all’Accordo di Programma per il rilancio e lo sviluppo industriale delle aree interessate dalla crisi del Distretto del mobile imbottito dell’area Murgia.

All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Regione Basilicata Vito De Filippo; l’assessore alle Attività produttive, Politiche dell’Impresa e del Lavoro, Marcello Pittella; Maria Teresa Mitidieri Costanza, del Ministero dello Sviluppo Economico e Corrado Diotallevi di Invitalia; operatori economici, associazioni datoriali e organizzazioni sindacali.

Sono 101 i milioni di euro stanziati per la realizzazione complessiva degli interventi: 40 dal Mise, 40 dalla Regione Puglia e 21 dalla Regione Basilicata. La durata dell’Accordo è di 36 mesi.

Oltre alla dotazione finanziaria l’Accordo sottoscritto lo scorso 8 febbraio a Roma prevede che il Mise e le due Regioni lavorino anche a promuovere accordi con il sistema bancario per facilitare l’accesso al credito da parte delle imprese del Distretto, e con le organizzazioni sindacali e datoriali per intese sull’organizzazione del lavoro che contribuiscano al miglioramento delle performance produttive.

Il Piano attuativo presentato oggi è finalizzato alla salvaguardia e consolidamento delle imprese operanti nel settore del mobile imbottito, all’attrazione di nuove iniziative imprenditoriali e al sostegno e reimpiego dei lavoratori espulsi dalla filiera produttiva.

La scheda degli interventi in Basilicata

Programma di investimenti produttivi nei comuni di Ferrandina, Matera, Montescaglioso e Pisticci:

Finalità generale: promuovere e sostenere iniziative imprenditoriali che prevedano la realizzazione di programmi di investimento volti al raggiungimento di specifici obiettivi di innovazione, miglioramento competitivo e tutela ambientale, in grado di rafforzare il miglioramento tecnologico delle produzioni esistenti e lo sviluppo di nuova imprenditorialità.

Obiettivo operativo del Piano attuativo, rivolto alle PMI e GI: finanziare progetti di investimento in grado di favorire la riconversione produttiva del Distretto in settori alternativi tramite la creazione di nuove imprese o l’ampliamento di quelle esistenti; sostenere l’ampliamento e la riqualificazione delle imprese del Distretto che in passato abbiano già espresso progettualità innovativa, di processo o di pordotto; favorire l’integrazione gestionale delle imprese del Distretto tramite l’erogazione di servizi specialistici, valorizzare, tramite recupero e riqualificazione, le strutture dismesse o sottoutilizzate presenti nel territorio del Distretto.

La priorità, per stimolare l’integrazione di filiera e la collaborazione tra imprese, sarà data a proposte di investimento presentate da Consorzi o Contratti di rete finalizzati al miglioramento della competitività del Distretto; proposte di investimento presentate da imprese facenti parte di un Consorzio o Contratto di rete finalizzati al miglioramento della competitività del Distretto.
Dotazione finanziaria: 21 milioni di euro, con limite investimento di max 5 milioni di euro.
Tipologia di aiuto prevista: contributo in conto impianti e in conto interessi.

L’intervento sarà gestito mediante l’emanazione di avivso pubblico con indicazione dei criteri prioritari di finanzi abilità dei progetti. Nell’avviso saranno esplicitate le modalità di valutazione delle priorità e in particolare la griglia per l’attribuzione dei punteggi. Sulla base delle suddette modalità sarà definita una graduatoria, condivisa con il comitato di Coordinamento nella sua forma ristretta costituita dai rappresentanti di Mise e Regione Basilicata. La gestione del programma di investimenti è affidata all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa (Invitalia).

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