Bando Europeo Innovation 2013: Info Day in Basilicata

Schermata 2013-06-20 alle 16.11.11TITO – Progetti eco-innovativi in Basilicata e sfruttamento ideale dei fondi europei sul tema. Se ne è discusso nell’Info Day organizzato presso la Sala Convegni del CNR di Tito da Ministero dell’Ambiente, Regione Basilicata e Sviluppo Basilicata SpA nell’ambito delle attività dell’Antenna della Regione Basilicata a Bruxelles, in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche e con Europe Direct Sviluppo Basilicata.

L’Info Day sul bando UE CIP Ecoinnovation 2013 si è posto l’obiettivo di offrire un ventaglio d’informazioni, favorire la presentazione di validi progetti eco-innovativi in vari campi che mirino alla prevenzione o alla riduzione degli impatti ambientali nonché la loro ottimizzazione delle risorse. Tutto questo per aprire i confini regionali e guardare al mercato Europeo.
Padrone di casa Vincenzo Lapenna Direttore CNR con la presenza tra gli altri di Michele Vita, Direttore Generale Dipartimento attività produttive, politiche dell’impresa ed innovazione tecnologica della Regione Basilicata e Michele Somma, Presidente Confindustria Basilicata.

Importante anche lo sguardo del mondo universitario con Giovanni Carlo Di Renzo, Prorettore Vicario dell’Università degli studi della Basilicata, e delle associazioni territoriali con Nicola Fontanarosa, Direttore del Confapi lucano, e Antonio Colangelo, Presidente Consorzio TeRN.

Ad approfondire la comprensione dei bandi europei a gestione diretta, anche attraverso la simulazione one2one in prescreening di un progetto, finalizzato all’aumentare di competitività delle imprese come le PMI, hanno contribuito gli interventi di Barbara Chiappini e Matteo Carnevale, rispettivamente Coordinatore ed esperto dell’ EU Task Force del Ministero dell’Ambiente.

E se in futuro non poi così remoto l’imprenditorialità e l’innovazione in un contesto di mercato internazionale sarà sempre più dominato dalle sfide economiche legate all’ambiente (scarsità risorse, acqua, aria, inquinamento, economia a basso contenuto di carbonio) risulta davvero importante avere ben chiaro come proporsi mediante idee valide e in sintonia con le priorità volute ed incoraggiate dall’Unione Europea circa l’impatto sull’ambiente:

– riciclo dei materiali;
– materiali sostenibili per il settore delle costruzioni;
– settore del cibo e delle bevande;
– acqua;
– imprese greening (che mirano a vendere prodotti e servizi o a sviluppare processi verdi);

Per capirne di più, cos’è in due parole il bando eco-innovazione? Serve per finanziare la distanza che c’è fra la ricerca ed il mercato, che impedisce alle buone idee innovative nel settore dell’ambiente di farsi conoscere, attraverso il loro utilizzo commerciale da parte delle imprese e delle industrie, ovvero di trasformarsi in prodotti, servizi o processi richiesti dal mercato.
Ed i vantaggi di un campione di progetto?

– ogni euro investito in un singolo progetto ne genera 20,
– 1.6 miliardi di € in benefici economici ed ambientali prodotti;
– Creazione di una media di 8 nuovi posti di lavoro per progetto;
– 1.4 miliardi di tonnellate di materie prime risparmiate;
– 11.6 miliardi di CO2 risparmiato;
– 170 miliardi di m3 di acqua risparmiata;
– 609.000 tonnellate di rifiuti risparmiati.

Ma chi può usufruire del bando? Le imprese (con priorità per le PMI), dei cluster (con progetti presentati per l’appunto da gruppi omogenei che dimostrano un valore aggiunto europeo e che hanno un elevato potenziale per la replicabilità nel mercato), centri di ricerca, università, enti ed organizzazioni. Un invito a partecipare, incentivato anche dal saluto inviato alla platea presente, dal Vice Presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella.

Ogni altra info è consultabile su internet all’indirizzo www.antennabruxellesbasilicata.it e in inglese sul sito dell’Unione Europea dove il messaggio scelto recita “Quando il business incontra l’ambiente”. In una regione del sud d’Italia e d’Europa qual è la Basilicata, così ricca di risorse ambientali e dove l’industria non è mai realmente decollata, chissà che un cambio di rotta arrivi finalmente grazie alle opportunità europee.

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