In scena a Matera “Il Mercante di Venezia” con Giorgio Albertazzi

Giorgio Albertazzi a Matera

Giorgio Albertazzi a Matera

Si è conclusa così, con un omaggio alla capitale europea della cultura 2019, anticipato da una standing ovation di quasi un quarto d’ora, al teatro “Duni” di Matera, la performance di Giorgio Albertazzi che, con la regia di Giancarlo Marinelli, insieme ad un’affiatata compagnia di giovani e riferimenti noti del palcoscenico italiano come Franco Castellano, ha portato in scena un suo riadattamento de “Il mercante di Venezia”, uno dei testi teatrali di William Shakespeare più amati e al contempo discussi, nonché attualissimo, per i temi del denaro, della religione e del potere che si intrecciano alle vicende amorose di cui racconta la commedia, e per il ruolo stesso di Venezia: un porto di mare, dove le razze si intrecciavano e si integravano: un po’ come il paradigma del mondo di oggi sul quale il mondo sembra dividersi…

Nonostante i suoi 92 anni, Albertazzi non si risparmia un attimo, sul palco e fuori, che si tratti di onorare un pubblico che gli ha mostrato affetto, come quello numeroso e sorprendentemente giovane del “Duni” a Matera o del sold-out al “Don Bosco” di Potenza della sera prima, o di raccontare ai giornalisti, in una informalissima conferenza stampa, una storia gloriosa, la sua, e una vita intera dedicata al teatro.

Messe in scena come “Il mercante di Venezia” con Albertazzi, in Basilicata, non se ne vedevano da tempo. Merito di un artista intellettuale dai caratteri cubitali, ma anche di una tenace direzione, quella dei Teatri uniti di Basilicata, di Francesca Lisbona e Dino Quaratino, che si stanno sforzando, nonostante le difficoltà, di riaccendere le luci sui palcoscenici lucani, offrendo spazio ai giovani, abituando al teatro persino i bambini, costellando le stagioni di “perle” come questa.

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