“Felicità di una stella” ha chiuso la rassegna teatrale per bambini di Incompagnia

Un momento dello spettacolo

MATERA – I bambini e la loro capacità di stupirsi. Con “Felicità di una stella” la compagnia del “Teatro all’improvviso” mira a questo e fa centro, grazie alla matita di Dario Moretti, che ne è anche regista, e l’arpa di Cecilia Chailly. Le immagini, i disegni del primo, si mescolano ai suoni, alle melodie della seconda. Insieme raccontano l’universo infantile, fatto di una componente reale, quotidiana, e di una dimensione più surreale, quasi fiabesca, ovvero la fantastica immaginazione dei più piccoli, quella che gli adulti, diventando tali, progressivamente perdono se smettono di assecondarla, anche allontanandosi dalla cultura e dai suoi molteplici linguaggi. L’esperienza ultratrentennale di questi professionisti del palcoscenico ha caratterizzato, ieri pomeriggio, al Duni di Matera, l’ultimo appuntamento de “Il Teatro ricomincia dai bambini”, sezione della stagione teatrale 2011/2012 dell’associazione Incompagnia. Un’esperienza multisensoriale, a volerla dire in modo più alto, capace di generare ulteriori possibilità di approfondimento, vista anche la pubblicazione di un libro di supporto, utile anche agli insegnanti per pianificare attività scolastiche di laboratorio basate sul rapporto parole-immagini o immagine-pittura. Allargando la lente alla rassegna per bambini in sé, ieri giunta a compimento, essa ha presentato sei appuntamenti di altissimo valore formativo per i giovanissimi spettatori, tutti di successo, viste le presenze. Si chiude, quindi, in modo decisamente esaltante la seconda, e questa volta ancor ricca nella proposta, prova di Incompagnia a dare un valore didattico all’intrattenimento puro, col lodevole scopo di insegnare ai bimbi – e a volte anche ai genitori – che il teatro è immaginazione e l’immaginazione è vita.

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