Al Duni in scena “Le avventure di Ulisse”

La rappresentazione al Duni

MATERA – Se si fosse trattato di cinema lo si sarebbe potuto definire un piccolo kolossal, espressione che è quasi un ossimoro ma che ben riassume ciò che la pièce in tre atti intitolata “Le avventure di Ulisse” ha rappresentato per la scuola primaria “Cappelluti” di Matera, certamente non in termini produttivi bensì di tempo impiegato e di energie coinvolte. La rappresentazione, curata dalle insegnanti Cinzia Paolicelli, autrice anche dei testi, e Nina Stella, ha impegnato gli alunni delle tre quinte classi, che ieri l’hanno portata in scena al Duni, fin dal loro arrivo a scuola, in prima elementare. Un modo per confrontarsi col linguaggio teatrale in modo completo, per conoscerlo a fondo assimilandolo nelle sue molteplici sfaccettature, dalla recitazione verbale e gestuale all’esecuzione musicale, dalla mimica alla danza. Insegnamenti che oggi hanno effetto e impatto sicuramente maggiore sugli alunni rispetto alle pagine, pur da studiare, di un libro di testo. D’altronde il titolo dello spettacolo “Le avventure di Ulisse”, lascia intendere anche la volontà di far conoscere una storia insegnata da sempre, ma facendola interpretare. Un laboratorio allargato che si è chiuso ieri dopo cinque anni e che lascia gli alunni pronti ad affrontare il ciclo delle scuole medie con maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità, maggiore apertura verso la cultura, cosa che oggi, nell’era dell’imbarbarimento della comunicazione, della sterilizzazione dei rapporti umani alimentata dalla rete e della cultura globalizzata e fruita in modo incontrollato, è sempre più da ricercare. Bella anche la coralità dell’organizzazione: oltre alle insegnanti ed agli alunni della “Cappelluti”, infatti, hanno collaborato allo spettacolo Arcangela Nicotera per i costumi, le docenti Lorena Ciarloni e Maria Cristallo della scuola media “Torraca” per le scenografie e Piero Lisbona per la scenotecnica.