Alessandro Preziosi nei panni del “dolce principe”

amleto alessandro preziosiMATERA – La regia di Armando Pugliese sembra scegliere un Amleto, interpretato da Alessandro Preziosi che lentamente sale di qualità man mano che l’opera prosegue, iroso e caparbio, duro dal primo minuto con se stesso e con gli altri, che lascia pochi spazi all’ironia, che viene, invece,  delegata per lo più ad altri personaggi. Urla, si affanna, guarda in faccia tutti come nemici, con l’apparente volontà di non fare prigionieri. La scelta della traduzione di Eugenio Montale è suggestiva, seppur di fatto desueta. Il “dolce principe” interpretato da Preziosi è al contempo un Amleto che vive e lotta e sopravvive a oltraggi, sassi e dardi; è un Amleto bohémien, che analizza, cerca, legge. Istintuale, mobilissimo e duellante. Per il terzo appuntamento della stagione Teatrale 2009/2010 al Teatro Duni di Matera è arrivato quindi l’Amleto di Shakespeare interpretato da Alessandro Preziosi, e andato in scena ieri sera. Amleto, come ha sottolineato lo stesso Preziosi, è un intellettuale in crisi e diventa attuale perché oggi la figura dell’intellettuale ha perso forza, è incapace di sentire e quindi di provocare a sua volta una reazione nei suoi interlocutori.

Share Button