Pagliacci, il melodramma di Leoncavallo in scena a Potenza

In scena a Potenza, nella cornice di piazza Mario Pagano, “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo, opera lirica ricca dei colori, della miseria e della passione dei paesi del sud Italia tanto cari ed emblematici dell’autore.

Un delitto in musica che è diventato il più rappresentato al mondo sin dalla prima al teatro Del Verme di Milano nel maggio del 1892. L’opera Pagliacci si ispira ad un fatto di cronaca realmente accaduto a Montalto Uffugo, paesino calabrese. Il padre di Ruggero Leoncavallo, all’epoca magistrato in quel luogo, fu incaricato di istruire il processo per tale delitto che si concluse con la condanna per l’omicida.

L’evento, promosso in occasione del centenario dalla morte dall’artista, è stato organizzato dall’associazione culturale “Ruggiero Leoncavallo di Potenza”, in collaborazione con l’Ateneo Musica Basilicata, con “l’orchestra da camera sinfonica lucana” e con l’associazione culturale Cosmolpoli.

L’opera diretta dal maestro Pasquale Menchise è stata suddivisa in un prologo e due atti ma in una versione originale ed innovativa. Infatti per l’occasione il regista, Giampiero Francese, ha utilizzato lo stratagemma del video mapping, questo escamotage per rendere la messa in scena unica in ogni rappresentazione, cambiando ogni volta i luoghi che ospitano la proiezione.

Inoltre Francese ha riadattato Pagliacci in una chiave più attuale rispetto alla versione dei fatti, ambientandola negli anni ’50, vantando inoltre una rilettura in chiave moderna trattando un tema importante ed attuale quale il femminicidio. Di fatto tutte le attrici hanno indossato scarpe rosse, simbolo della lotta contra la violenza sulle donne.

[ USB Basilicata ]

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