A Matera il debutto del tour de “Il Volo” con l’Orchestra della Magna Grecia

 

“Ormai abbiamo preso la residenza qui a Matera Signori, siamo qui da una settimana, conosciamo tutti i panifici, tutte le farmacie, tutti i residenti. Siamo completamente innamorati di Matera” – così il Volo ha esordito sul palco dell’Arena nella settecentesca Cava del sole, dopo aver aperto il concerto con un grande classico della musica italiana, “Il mondo” di Jimmy Fontana, seguito da “L’amore si muove”, brano iconico dei loro primi dieci anni di carriera. Matera è entrata nel cuore del trio musicale, che ha scelto la città dei Sassi come prima tappa del world tour che si concluderà nel maggio 2020.

 

 

Nell’arena illuminata dalla luna piena, i cantanti hanno interpretato i brani della tradizione italiana e americana contenuti nel loro ultimo album “Musica”, accompagnati dai musicisti dell’orchestra Magna Grecia. Non solo brani a tre voci, ma anche duetti e pezzi da solisti, nei quali Ignazio, Piero e Gianluca hanno mostrato le mille sfumature della loro voce. “A chi mi dice”, “Lontano dagli occhi”, “My Way”, “Core n’grato”, “Musica che resta”, pezzo con cui al 69° Festival di Sanremo hanno conquistato il podio e che hanno interpretato con l’accompagnamento musicale del violinista Alessandro Quarta, tornato, poi, sul palco per un’esibizione da solista. Il tutto intervallato da divertenti dialoghi fra i tre ragazzi, che sono stati bravi a coinvolgere le 1500 persone presenti all’arena.

 

 

Molto dolce il momento in cui, durante il loro brano “Ovunque siete è vicinissimo”, i cantanti, seduti sugli scalini, sono stati circondati da bambini e adulti, prendendo parte ad un grande abbraccio collettivo. Sulle note di “Nel blu dipinto di blu”, omaggio a Domenico Modugno, e di “Grande Amore”, il Volo ha dato la “buonanotte” all’intera platea, radunatasi sotto il palco per cantare insieme e cercare di stringere, un’ultima volta, le loro mani.

 

 

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