Il Conservatorio “Egidio Romualdo Duni” di Matera promuove 22 concerti per il “Festival di Maggio”

La terza edizione, dedicata a due docenti in programma dal 6 maggio al 14 giugno,

Classica, jazz, moderna e un omaggio all’opera rossiniana, con la rappresentazione de “La Cenerentola”: sono i generi che il Conservatorio “Egidio Romualdo Duni” di Matera ha scelto per la terza edizione del “Festival di Maggio” con l’apporto di docenti e allievi italiani e stranieri, che si cimenteranno nelle 22 date in calendario dal 6 maggio al 14 giugno.

La manifestazione, che offrirà a residenti e turisti un vasto repertorio musicale in funzione di Matera 2019, è stata illustrata dal direttore del Conservatorio, Piero Romano, nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato, tra gli altri, i maestri Saverio Vizziello e Carmine Antonio Catenazzo e l’assessore al Turismo del Comune di Matera, Vincenzo Acito.

Gli eventi, interamente gratuiti, cominceranno sabato prossimo con il concerto sinfonico dell’orchestra del Conservatorio nella corte dell’ex ospedale San Rocco. Gli altri appuntamenti si terranno a Palazzo Viceconte, presso la Sala Rota, nell’auditorium “Roberto Gervasio”, presso le chiese parrocchiali di Sant’Agostino, del Purgtorio e di San Giovanni Battista.

“Il Festival – ha sottolineato Romano – contribuirà ad arricchire l’offerta culturale di Matera legando il repertorio musicale alla peculiarità dei luoghi”. Le note dei gruppi, composti da docenti e allievi, porteranno ad apprezzare repertori tematici e strumentali come quelli legati all’organo rinascimentale, al viaggio nel mistero della musica ai quintetti di Mozart, alla toccata barocca da Frescobaldi a Bach. Il festival 2017 è stato dedicato a due docenti prematuramente scomparse, Irene Lamanna e Annamaria Manicone.

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