Al centro accoglienza Auxilium di Ferrandina il Festival “Sanremo Italiani”

Imparare più facilmente la lingua italiana attraverso le canzoni. Da questa idea dell’insegnante di lingua italiana del CAT Auxilium per persone migranti di Ferrandina è nata l’iniziativa “Sanremo Italiani”, giunta alla seconda edizione alla quale hanno partecipato rifugiati ospitati nei centri di accoglienza Auxilium di Bari, Brindisi, della Basilicata e di Rocca di Papa, vicino Roma.

L’evento si è svolto presso lo scalo di Ferrandina che ospita la locale sede del centro di accoglienza temporanea gestito da Auxilium. Prima dell’inizio della kermesse canora, il cantante Albano Carrisi ha voluto salutare i ragazzi in gara, ribadendo il suo pensiero di affetto e amicizia verso i rifugiati.

Presenti alla rassegna promossa da Auxilium, il prefetto di Matera e l’Arcivescovo, Mons. Caiazzo, che hanno voluto ribadire l’importanza di iniziative come quella svoltasi a Ferrandina per favorire il processo di integrazione. Un progetto di aiuto all’integrazione, quindi, che cerca anche di valorizzare tutte le capacità e le attitudini dei ragazzi, possibilmente orientando il processo verso l’inserimento nel mondo del lavoro. Poco importa, ovviamente, chi ha vinto la competizione di Sanremo Italiani. Questa volta hanno vinto tutti, ha vinto l’integrazione. (F.O.)

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