Roma. Presentata la “Notte della Taranta 2016”. Carmen Consoli prima “maestro concertatore” donna

Nel segno delle donne l’edizione numero 19 del grande festival pugliese

Per la prima volta infatti sarà una donna a reinterpretare il repertorio della musica tradizionale salentina con l’Orchestra popolare e gli ospiti nazionali e internazionali. Il Concertone di Melpignano, nel Salento, capace di attirare oltre 200 mila persone, è in programma il prossimo 27 Agosto e chiuderà la diciannovesima edizione del festival.

A Roma nelle sale dell’associazione della stampa estera oltre a Emiliano, presidente della Regione Puglia e alla stessa “maestra concertatrice” Carmen Consoli, hanno anticipato alcune novità di questa edizione anche l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Turismo e Cultura, Loredana Capone e il presidente della fondazione “La Notte della Taranta”, Massimo Manera.

foto Emiliano Capone confza stampa Notte TarantaIn apertura di conferenza un video emoziona i presenti, con le voci del salento che sottolineano i contenuti della presentazione del percorso della “tarantata” dai canti del dolore alla guarigione attraverso la musica con la sua forza salvifica ”che arriva a tutti”.

Si esprime in questi termini Carmen Consoli, primo maestro concertatore donna al tradizionale concertone di Melpignano (sarà trasmesso in diretta da Rai5).

“Mi sono commosso nel vedere Carmen Consoli impadronirsi della nostra lingua” dichiara Michele Emiliano “C’è un’emozione anche qui in questa conferenza stampa molto forte. Perchè questa sintonia tra Carmen Consoli e la taranta salentina? Perchè i ‘sud del mondo’ si conoscono”.

Il grande festival di musica popolare però impegna tantissime persone tutto l’anno, e lo stesso evento musicale si snoderà dal 3 agosto per culminare con il “concertone” finale del 27. A ricordarlo è Loredana Capone, di mestiere assessore Turismo, Cultura e Sviluppo Economico, salentina doc “Da noi la cultura è economia, ma è anche molto di più. E’ il valore di socialità della cultura salentina, che difende e diffonde la propria lingua” e spiega la sua declinazione del festival tutto in rosa di quest’anno “La donna è la taranta che cerca di liberarsi da questo morso ballando, e il ballo è uno strumento di emancipazione.C’è una donna che lavora per riportare lo stesso spettacolo alle origini. Grazie Carmen”

Sarà tutto in rosa anche il cast di ospiti (ancora in via di definizione), artiste italiane e straniere, dall’Italia e dall’estero. In rosa anche perchè, come spiega Consoli

”Non mancheranno nomi molto conosciuti, ma per me conta soprattutto la loro voglia di lasciarsi trasportare emotivamente. Si può essere molto pop anche con una danza antica”, spiega Carmen Consoli, da sempre impegnata nella ricerca sulla musica popolare e già fra gli ospiti alla Notte della Taranta nel 2006.

L’anno scorso maestro concertatore era stato Phil Manzanera, per un concerto che ha portato a Melpignano oltre 200 mila persone. Secondo la musicista che è anche ambasciatrice di Telefono rosa, una manifestazione come la Notte della Taranta è parte di quella cultura ”che può combattere la sottocultura molto diffusa della sopraffazione del più forte contro il più debole”.

Questi i maestri concertatori delle passate edizioni della manifestazione: Daniele Sepe (1998), Piero Milesi (1999 e 2001), Joe Zawinul (2000),Vittorio Cosma (2002), Stewart Copeland (2003), Ambrogio Sparagna (2004, 2005, 2006), Mauro Pagani (2007, 2008, 2009), Ludovico Einaudi (2010, 2011), Goran Bregovic (2012), Giovanni Sollima (2013, 2014), Phil Manzanera (2015).

Il servizio di Nicole Cascione con interventi di Consoli, Emiliano, Capone

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