Prosegue la stagione lirica al Petruzzelli, il Nabucco di Verdi con le scene di Peter Hall

Accurato il lavoro di ricerca filologica. Direzione d’orchestra del maestro Roland Boer per la regia di Joseph Franconi Lee. Mercoledì 24 febbraio alle 20.30 (turno A), andrà in scena la prima recita.

Nabucco - ph Cofano

Nabucco – ph Cofano

E’ un progetto particolare, esito di un accurato lavoro di ricerca filologica, il ‘Nabucco’ che la Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari porterà in scena domani con la direzione orchestrale affidata a Roland Boer e la regia a Joseph Franconi Lee.

Joseph Franconi Lee ha cominciato a occuparsi di regie liriche quando incontrò Alberto Fassini, storico assistente di Luchino Visconti con il quale ha lavorato per oltre venti anni nei più importanti teatri mondiali.

“Quando, ricordandoci di un Nabucco messo in scena a Cagliari, abbiamo cominciato con il sovrintendete Biscardi a pensarci” ha ricordato Franconi incontrando oggi a Bari i giornalisti insieme con Roland Boer “ci è sembrato che quell’allestimento fosse troppo pomposo per un periodo di crisi come questo. Volevamo un allestimento più minimalista, più agile. E ci siamo ricordati che nel ‘Laboratorio Sormani’ di Milano erano conservate le scene, ‘tele dipinte’, di un allestimento che Peter Hall curò, con la regia di Zeffirelli, per la Scala ai primi anni sessanta”.

Ed ecco il risultato della ricerca: a Bari sono arrivate le scene che le maestranze del Petruzzelli hanno montato su telai consentendo di utilizzarle al meglio, scene ricche ma anche cambi di scena veloci per ammortizzare i tempi morti. E questo ‘Nabucco’ è quanto mai attuale, ha aggiunto Boer che ha seguito i mutamenti della compagine orchestrale in questi ultimi tempi.

Nabucco - ph Cofano

Nabucco – ph Cofano

“Quando sono arrivato la prima prova che ho fatto è stata quella con il coro” ha continuato “ed è bello seguire i cantanti mentre cercano di esprimere l’anima dei tanti popoli che sono in scena. Ed è strano, ma anche angoscioso, sentire parlare anche di guerre di religione, di guerre fatte in nome di qualche dio che nascondono altro, di vedere la voglia di dividere l’umanità in gruppi. In questa opera vedo purtroppo domande ancora molto attuali”.

Il programma delle repliche

  • giovedì 25 febbraio alle 20.30 fuori abbonamento,
  • venerdì 26 febbraio alle 20.30 (turno B),
  • sabato 27 febbraio alle 18.00 (fuori abbonamento),
  • domenica 28 febbraio alle 18.00 (turno C),
  • martedì primo marzo alle 20.30 (fuori abbonamento),
  • mercoledì 2 marzo alle 20.30 (turno D),
  • giovedì 3 marzo alle 20.30 (fuori abbonamento).
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