Al “Duni” il gran galà con il concerto dei tre tenori

Il palco del gran galà

MATERA – “Una bella serata di gala”: a parlare è Franco Braia, raggiunto questa mattina al telefono, pienamente soddisfatto del successo riscosso dal concerto dei tre tenori, svoltosi ieri sera al teatro “Duni”, organizzato dalla sua “Quadrum”, in collaborazione con l’associazione “La camerata delle arti”. Francesco Zingariello, Sabino Martemucci e Cataldo Caputo hanno tenuto a battesimo la prima edizione della rassegna “Tempo di lirica”, pensata con il preciso scopo di avvicinare al genere un pubblico più variegato, Braia osa dire “commercializzandolo”, attraverso un taglio più fresco che però non ne snaturi l’essenza. Ecco perché a presentare la serata è stata invitata l’attrice Annabella Giordano, scoppiettante come al solito, e ben lieta di invitare sul palco anche un ospite speciale, il comico Uccio De Santis, con il quale condivide l’esperienza del “Mudù” di Telenorba, protagonista di un momento di cabaret che ben si è integrato nell’atmosfera della serata. Non solo musica, insomma, nonostante i diciotto brani in scaletta eseguiti dalle voci di Zingariello, Martemucci e Caputo, accompagnati dall’Orchestra di Puglia e Basilicata e dal coro delle voci bianche di Gravina, che, al termine di una serata durata oltre due ore e mezzo, hanno regalato al pubblico anche diversi bis. Tra gli ospiti della serata, tra l’altro, figurava anche il noto direttore d’orchestra Pinuccio Pirazzoli, invitato a dirigere un brano. Zingariello, invece, tra le canzoni che i tre tenori hanno eseguito da solisti, ha inserito anche “Io che amo solo te” di Sergio Endrigo, chiamando a condividere il palco con lui sua figlia Maria Grazia, giovanissima ma talentuosa, come dimostrato lo scorso anno nel programma Rai “Ti lascio una canzone”. A coronare la proposta del gran galà, infine, sono arrivati i riconoscimenti assegnati,dai rappresentati politici locali presenti in platea, a talenti e figure, oltre che realtà associative, particolarmente distintesi sul territorio: l’attore e sceneggiatore Antonio Andrisani; l’allenatore di serie A Gino De Canio; don Basilio Gavazzeni, impegnato in una strenua e meritevole lotta all’usura con la fondazione che presiede; l’associazione “Basilicata-Mozambico” e l’imprenditore Pasquale Lorusso per i suoi investimenti. Il cartellone “Tempo di lirica”, insomma, si è aperto sotto i migliori auspici e proseguirà il 24 febbraio, con l’opera “Elisir d’amore” di Gaetano Donizetti.

 

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