Poesia, presentata la raccolta “Sfondando l’azzurro, sfiorando l’abisso”

MATERA – È il verso di una delle sue poesie ad intitolare la raccolta “Sfondando l’azzurro, sfiorando l’abisso”. La poesia è “Aria pura”, composta, come tutta la silloge, da Maria Antonella D’Agostino. La raccolta è stata presentata nei giorni scorsi a Matera, all’Hotel San Domenico. Con un diploma di maturità scientifica e una laurea in informatica, la D’Agostino ha esordito nel campo dell’espressione artistica con la pittura, per poi passare alla scrittura. I suoi riferimenti letterari, come è emerso nel corso della presentazione del libro, promossa dall’associazione Matera Poesie, sono da sempre Leopardi e il Romanticismo e Alda Merini , per la poesia, Susanna Tamaro e il Romanticismo inglese di seconda generazione (Shelley e Wilde), per la scrittura. La raccolta si compone di centoventi poesie, scritte tra il 2006 e il 2010, contenenti specifici riferimenti alla natura: il mare, il cielo, il vento e le stagioni. Alti e bassi della vita sono raccolti in una sinusoide: fra cielo e mare, appunto. La D’Agostino, ha osservato Antonella Pagano, sociologa e poetessa, è passata per la materia pittorica per giungere al mondo delle idee, come un Demiurgo. La Poesia, ha ribadito la Pagano, è l’arte delle arti, la grazia, per dirla con Platone e Aristotele, per giungere alla contemplazione del bello. Tutti abbiamo l’anelisto alla bellezza e al bello ma solo l’artista e il poeta riescono a coglierlo, nelle sue accezioni di vero e di bene.

 

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