L’associazione Medeura ospita a Matera Giuseppe Ayala

Matera. “Non siamo stati mai fermati dalla mafia, ma da pezzi dello Stato” . Lo ha detto Giuseppe Ayala martedì a Matera, ospitato dall’associazione “Medeura” , nel corso della presentazione del suo libro “Chi ha paura muore ogni giorno. I miei anni con Falcone e Borsellino”. Il giudice Ayala, elemento determinante nel pool antimafia, ha condiviso con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino la vita professionale e una profonda amicizia;  dopo 15 anni dal loro assassinio, nel 2007, ha messo tutto nero su bianco. Con l’impeccabile deformazione professionale che lo contraddistingue, sfata i luoghi comuni. Lascia ai posteri e in particolare ai giovani, la memoria dei fatti così come realmente accaduti, adempiendo come lui stesso spiega, al suo dovere. Un libro scritto per stroncare la semplificazione di una storia che lo ha visto direttamente coinvolto.   Si tratta della storia della vita di Ayala, fatta di vittorie e sconfitte. Ma il giudice ed ex parlamentare non si sente un perdente e per questo ha ancora una gran voglia di continuare a raccontare, attraverso il suo libro e anche con uno spettacolo che lo sta portando in tutti i principali teatri italiani e che lo vedrà protagonista anche in Basilicata. Per non dimenticare, mai.