Basilicata a Cannes con la Lucana Film Commission

La Lucana Film Commission (Lfc) venerdì prossimo racconterà le attività realizzate per la promozione della Basilicata a Cannes, nel “Salone Marta” in concomitanza con la proiezione del film “A Ciambra” di Jonas Carpignano alla “Quinzaine des realisateurs”.

Il film, ambientato in una comunità stanziale di Rom di Gioia Tauro in Calabria – il cui prologo è stato girato a Senise (Potenza) nell’area della diga: si tratta, è scritto in una nota, del primo lavoro sostenuto dal fondo creato da Martin Scorsese per sostenere registi emergenti, e il progetto è stato finanziato dal bando “LuCa”. E’ “la prima azione concreta nata” dopo la firma di un protocollo di intesa tra i presidenti delle Regioni Basilicata e Calabria, Marcello Pittella e Mario Oliverio, per la collaborazione tra le due Film Commission: venerdì i direttori della Film Commission lucana, Paride Leporace, e calabrese, Giuseppe Citrigno, presenteranno anche i contenuti dell’accordo “che si appresta ad essere rinnovato per un nuovo bando di 200 mila euro”. E’ prevista anche la presentazione del cortometraggio “08-giugno-1976” del regista lucano Gianni Saponara, finanziata dal bando della Lucana Film Commission nel 2015. Il corto si ispira alla data in cui le Brigate Rosse uccisero a Genova il giudice Francesco Coco, l’autista Antioco Deiana e l’agente di scorta Giovanni Saponara. La moglie e il figlio di quest’ultimo appresero le notizie della vicenda a Salandra (Matera): “Un contributo alla memoria del nostro Paese – si precisa nella nota – per un cortometraggio che ha ricevuto il finanziamento del Mibact e il patrocinio della Polizia di Stato”.

Share Button