A Taranto il centro cinematografico subacqueo, ecco le novità

img_3035Esiste, in Europa, solo a Malta un centro cinematografico subacqueo. E la proposta è di realizzarne uno a Taranto. Idea che nasce tempo addietro, lanciata dal consigliere regionale Gianni Liviano: “Stiamo provando ad emancipare Taranto, città di mare, dalla monocultura industriale attraverso la valorizzazione di attrattori culturali”.

In corso lo studio di fattibilità del centro. “Dieci anni fa la Puglia, con un investimento di dieci milioni di euro, si apriva all’industria del cinema – ricorda il regista Maurizio Sciarra, direttore dell’Apulia Film Commission – Il rapporto dei guadagni ad oggi è di 1:10”. “Vogliamo che chi oggi prende l’aereo per Malta per le riprese subacquee, scelga invece la Puglia”. Per far questo però “bisogna innovare: miriamo a creare infrastrutture che ancora mancano. Ovvio che per entrare nel mercato internazionale dobbiamo poter accogliere con strutture ricettive e con un sistema di mobilità adeguato”.

Vanno avanti i lavori, dunque , con lo studio di fattibilità. Ma anche di sostenibilità: “Non vogliamo fare cattedrali nel deserto – chiude Sciarra – vogliamo essere sicuri che l’investimento generi un’operatività continuativa”.

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