Da Fondazione Zetema un progetto per raccontare 60 anni di film a Matera

Raffaello De Ruggieri - Fondazione Zetema

Raffaello De Ruggieri – Fondazione Zetema

MATERA – Turisti, cittadini e appassionati di cinema in visita a Matera potranno conoscere luoghi, situazioni e protagonisti legati ai film girati nella città dei Sassi negli ultimi 60 anni grazie al progetto ”Cinemappa di Matera – le immagini come significato del territorio”, ideato della ”Fondazione Zetema”.

Lo ha annunciato oggi, a Matera, il presidente della istituzione, Raffaele De Ruggieri, nel corso di una conferenza stampa a cui ha partecipato anche il critico cinematografico e direttore della rivista ”Marla”, Ivano Moliterni.

Il progetto, in corso di definizione e di finanziamento, presenterà il primo ”fotogramma” di questo percorso con la proiezione del film ”La Lupa” di Alberto Lattuada, il 13 maggio al Cinema comunale.

Interverranno Rocco Moccagatta, critico cinematografico e docente alla Iulm di Milano, Ivan Moliterni, Luciano Veglia, esperto e storico locale del cinema, e Paride Leporace, presidente della Lucana film commission. La Lupa, girato a Matera nel 1953, sarà presentato in versione restaurata e rappresenta il simbolo di un progetto che intende portare attraverso la lettura digitale di ”QR code” visitatori e appassionati a conoscere luoghi, storie, protagonisti e sequenze di un patrimonio iniziale di 27 film: dal documentario ”Nel Mezzogiorno qualcosa è cambiato” di Carlo Lizzani del 1949 a “Omen 666-Il presagio” di John Mooore del 2006.

”L’iniziativa – ha detto De Ruggieri – intende far conoscere e valorizzare Matera, i rioni Sassi, l’habitat rupestre ‘un set senza fine’, per temi e luoghi, che hanno segnato tanta parte del cinema italiano. E’ un progetto di qualità, che stiamo mettendo, e che vedrà la luce per l’attivazione dei finanziamenti entro l’anno. E c’è poi la valorizzazione di un giovane critico materano che vive e opera a Milano e che porterà valore aggiunto all’iniziativa”

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