Dopo il “Board EFA”, Matera alla guida della Basilicata per il progetto cinema

MATERA E LA BASILICATA HANNO RISORSE AMBIENTALI E PROFESSIONALITÀ PER FARE SISTEMA, PRODURRE LAVORI E ATTRARRE INVESTIMENTI NELLA CINEMATOGRAFIA E NEI SETTORI COLLEGATI.

Incontro di chiusura EFA in Casa Cava

Incontro di chiusura EFA in Casa Cava

MATERA – Una conferma e con rinnovato entusiasmo è venuto dal confronto tra i componenti del consiglio di amministrazione dell’ European Film Academy (Efa) con operatori e imprese della Basilicata su “Creatività e impresa locale”, a conclusione della settimana di iniziative che hanno fatto da contorno ai lavori del board della importante istituzione cinematografica continentale.

Un evento promosso dalla Camera di commercio di Matera e che ha coinvolto in un proficuo lavoro operativo, Regione e Apt di Basilicata, Lucania Film Commission, Comune e Provincia di Matera, Soprintendenza per i beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata, Comitato Matera 2019, Conservatorio Statale di Musica “E. R. Duni” di Matera, Confcommercio e Confesercenti, associazioni culturali, aziende e soggetti locali e tutto quando ruota intorno al mondo del cinema.

Il confronto e gli apporti al dibattito hanno rimarcato come la positiva esperienza avviata, ospitando il board dell’Efa e attivando un cantiere di attività culturali e di confronto possa essere consolidato, per attivare iniziative in grado di proporre periodicamente la Basilicata in questo settore.

Un metodo di buone pratiche, che ha portato a un lusinghiero risultato, a cominciare dai produttori e registi, favorevolmente impressionati – come hanno riferito il direttore dell’Efa, Marion Doring,e Adriana Chiesa Di Palma componente dell’organismo – dalla storia di un luogo unico al mondo, dall’accoglienza della cittadinanza e dalla organizzazione messa in campo dall’Ente camerale per tutte le fasi della permanenza. Hanno inoltre espresso pieno sostegno e auspicandone il successo alla candidatura di Matera a capitale europea della cultura per il 2019.

E il board dell’Efa ha esaminato nel 1° incontro del 2014 temi importanti per il suo funzionamento, come la gestione e le nuove procedure dei regolamenti per le votazione , discusso di eventi, formazione, delle eventuali candidature per i premi alla carriera e delle figure che nel mondo hanno promosso la crescita della cinematografia.

“Ritengo – ha detto il presidente della Camera di commercio, Angelo Tortorelli – che il board dell’Efa sia pienamente riuscito, grazie a un lavoro organizzativo e di collaborazione, che ci ha visti lavorare insieme e proficuamente con tutti i soggetti pubblici e privati che hanno partecipato all’iniziativa. Ci sono le condizioni e le possibilità perché si possa continuare su questo percorso, anche nei prossimi mesi Il proficuo lavoro di rete avviato con la presenza dell’European film Academy è un ottimo punto di partenza per realizzare in Basilicata iniziative concrete di sviluppo che guardano all’audiovisivo, alla cultura e al turismo’’.

Concetti ripresi durante il confronto su “Creatività e impresa locale” dal direttore tecnico dell’azienda speciale Cesp Vito Signati e della Lucania Film commission Paride Leporace, su quanto e cosa si può fare per promuovere imprese e territorio,da Alberto Versace, dirigente del ministero dello sviluppo economico e direttore di “Sensi contemporanei” per l’istituzione di un cineporto dove appoggiare le produzioni e dagli interventi dei registi Prospero Bencivenga ,Giuseppe Marco Albano, Geo Coretti,del direttore del Lucania film festival Rocco Calandriello, dall’attore Domenico Fortunato che hanno portato utili spunti al dibattito.

E poi la scuola, con l’incontro della mattinata con gli studenti dei licei classico e pedagogico con il regista polacco Krzyztof Zanussi, i produttori tedesco Stephan Hutter e francese Cedomir Kolar e l’attore lucano Domenico Fortunato, che hanno invitato i ragazzi a “sognare, scrivere, raccontare” la storia della propria terra che possono portare alla strada del successo con lo studio, la preparazione,la creatività, un pizzico di fortuna e le potenzialità del web per farsi conoscere.

Share Button