Francesco Rosi al Consiglio Comunale di Matera presso Palazzo Lanfranchi

Francesco Rosi“Vi ringrazio molto perché Matera ce l’ho nel cuore da molti anni e devo dire che ieri quando sono arrivato mi sono sentito un po’ spaesato perchè ha cambiato volto. E mi devo ritrovare a rivedere i Sassi, perchè se non li rivedo, a parte la cittadinanza che mi onora molto, è inutile che sono venuto.

Ho avuto molti amici a Matera, alcuni non ci sono più ma vivono nel mio ricordo e in quello delle persone che mi hanno visto lavorare e incoraggiato a fare un film per cercare di far capire i problemi di questo nostro Sud.

Il film l’ho fatto proprio perchè fosse comunicato a tutti, all’altra parte d’Italia, la metà che sta al nord, e perchè potessero capire e vivere le difficoltà che il ‘nostro sud’ ha dovuto superare per ritrovarsi al passo con la civiltà avanzante.

Non vorrei dire altro perchè sono convinto che mi avete capito. Perchè quando si parla di Sud c’è bisogno che la gente capisca i problemi del Sud. E il cinematografo può farli capire meglio della letteratura. Questa infatti da una informazione più che capace di far capire l’origine dei problemi, ma il cinematografo li fa vedere.

La grande forza del cinematografo, e io credo che questa forza lo accompagnerà a lungo, malgrado l’avanzare delle nuove tecnologie. Il cinematografo ha una forza al di fuori di queste, ovvero rende tattili i personaggi e i problemi. Noi quando vediamo un film ci immedesimiamo con i personaggi. E quindi sono convinto che resisterà a lungo malgrado la tv e le nuove tecnologie.

Voi mi fate l’onore di darmi questa cittadinanza onoraria, vi ho detto che Matera ce l’ho nel cuore e potete immaginare l’emozione che mi fa l’aver reincontrato tante facce che non ho dimenticato”.

Francesco Rosi, ora cittadino Onorario di Matera

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