Muro lucano “set” di Cinemadamare, ospite il regista Zanussi

Schermata 2013-08-03 alle 09.36.59MURO LUCANO – Dal 1 al 6 Agosto la rassegna Cinemadamare è arrivata a Muro Lucano. E’ la prima volta che la carovana di giovani filmmakers italiani e stranieri approda nel centro del Marmo Platano – Melandro, un evento organizzato dal giornalista di La7 e Direttore Franco Rina che attraverso un abile programma – curato nei minimi dettagli – riesce a regalare giornate coinvolgenti con gioia di staff, partecipanti ed anche delle comunità ospitanti. Una opportunità che la cittadina potentina ha saputo cogliere mettendo a disposizione le sue strade, i suoi scorci naturalistici, quale grande set all’aperto per la realizzazione di film.

“Puntiamo alla promozione ed a valorizzare risorse e personalità artistiche attraverso il confronto con la platea di cineasti internazionali di Cinemadamare – ha sottolineato il Sindaco di Muro Lucano Gerardo Mariani – all’interno della nostra città, da sempre ricca di risorse storico-monumentali ed ambientali. Questo significa innovazione per il territorio.”
E per l’occasione i tanti giovani provenienti da più parti dello stivale, d’Europa e del mondo (soprattutto centro e sud America) hanno realizzato film, ideati e girati nelle splendide location di Muro Lucano. La giornata clou di venerdì 3 agosto ha visto la presenza del maestro Krzysztof Zanussi, regista di fama dalle lontane origini italiane e vincitore di numerosi premi tra i quali nel 1984 il Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia per la pellicola “L’anno del sole quieto”, il quale ha abbracciato idealmente la variegata platea e condotto un workshop sul cinema.

“Questo luogo ha tutti gli ingredienti del set cinematografico – ha dichiarato in esclusiva per TRM il regista Zanussi – e la rassegna ha sicuramente dato una notevole vetrina. Spero di tornarci presto con la famiglia.” Quando gli chiediamo cosa sia cambiato nel cinema da quell’84’ ad oggi, ha risposto di getto: “la società e la visione di essa, cosa che inevitabilmente ha cambiato anche il fare cinema. Da questo punto di vista, nonostante sia penalizzata per le vie di comunicazione, la Basilicata è una terra vergine e caratteristica per la bontà della sua gente. Il cinema può solo far emergere questi valori.”

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