Dal 14 marzo al cinema “Non me lo dire” del regista materano Vito Cea

BARI – Da tormentone sui palchi del Sud a titolo del suo primo film distribuito nelle sale di tutta Italia. Con “Non me lo dire”, Uccio De Santis si prepara al grande salto dalla televisione e dal cabaret, che lo hanno reso uno degli artisti più quotati tra Puglia, Basilicata, Molise e Calabria, grazie anche al successo riscosso dal format barzellettiere di “Mudù” e dell’omonima, allegra, compagnia che si è costruito attorno, al cinema, senza separarsi dal suo regista, ovvero il materanissimo Vito Cea, anch’egli all’esordio su pellicola dopo numerose esperienze indipendenti in digitale, e dai compagni di viaggio della tv e delle piazze, e diventando anche produttore. “Non me lo dire” uscirà nelle sale di Puglia e Basilicata mercoledì prossimo, 14 marzo, per poi approdare nel resto della penisola a fine mese. Ieri sera, però, è stato proiettato in anteprima a Bari, città-culla del comico De Santis, in una delle sale del Galleria, davanti ad un pubblico di qualche centinaio di persone, tra addetti ai lavori, amici e invitati, chiamati ad apprezzare una prova che, in ogni caso, va apprezzata già a prescindere per gli sforzi profusi e per la caparbietà che ne ha caratterizzato ogni fase produttiva. Si sa che fare un film oggi non è facile, trovare una distribuzione ancora meno e “Non me lo dire”, pertanto, è un piccolo miracolo pugliese, o appulo-lucano visto il Cea dietro la macchina da presa, che a sua volta ha voluto scommettere ancora. La storia del film, scritta dal fratello di Uccio, Antonio De Santis, è una commedia leggera e a tratti agrodolce dalle sottotracce vagamente biografiche, nel quale De Santis si discosta dal ruolo di mattatore comico per darsi uno spessore in più. E questo significa non voler sfruttare, esasperandolo, un trend, ma confrontarsi con un linguaggio diverso, quello cinematografico, reinventandosi. Affiancato dalle belle Mia Benedetta e Aylin Prandi, dall’esperto Nando Paone e da Gianni Ciardo, che cura anche le musiche del film, De Santis interpreta Lello, noto attore comico impegnato con la sua compagnia teatrale in una fortunata tournée che lo porta a calcare i palcoscenici di numerosi e prestigiosi teatri, che a un certo punto viene lasciato dalla moglie. Così Lello entra in crisi, abbandona il teatro e la compagnia, mettendola in difficoltà, e cade in depressione, fino a quando non s’imbatte in uno psichiatra che gli prescrive una cura bizzarra: ritrovare l’entusiasmo per il lavoro attraverso l’affetto dei suoi fans. E’ a questo punto che la storia prenderà una piega inaspettata, diretta da un Cea pulito e piuttosto a suo agio, che si muove con mano esperta e piglio deciso. Ora, appuntamento al cinema, a partire da mercoledì.

 

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