Vito Cea in Puglia gira "Non me lo dire" con Uccio De Santis

Il ciak di "Non me lo dire"

A distanza di tredici anni dagli esordi su Canale 5 come barzellettiere a “La sai l’ultima?” e dopo il successo decennale del “Mudù”, che da format televisivo si è trasformato anche in un richiestissimo spettacolo comico itinerante, per Uccio De Santis è arrivato il momento del grande salto nel cinema, da protagonista. Sono iniziate due settimane fa infatti le riprese di “Non me lo dire”, lungometraggio scritto dal fratello Antonio e diretto dal materanissimo Vito Cea, regista e socio della “Rvm produzioni”, che da sempre ha diretto De Santis e la sua compagnia, altrettanto presente, in ruoli minori, nel film. Squadra che vince non si cambia, insomma, segnale evidente dell’affiatamento creatosi negli anni tra cast tecnico e artistico che ora, in blocco, esordisce nel cinema, con un film girato su pellicola che si avvale delle interpretazioni di Nando Paone, caratterista napoletano attivissimo, co-protagonista maschile con De Santis, di Mia Benedetta, già sul set con Avati, e Aylin Prandi, già in ruoli da commedia con Salemme, co-protagoniste femminili. Accanto a questi figurano numerosissimi attori pugliesi su cui spiccano Sergio Rubini, che ha assicurato un cameo, e l’irresistibile Gianni Ciardo. La storia è quella di Lello, interpretato da De Santis, noto attore comico impegnato con la sua compagnia teatrale in una fortunata tournée, che viene lasciato dalla moglie stanca di lui. L’uomo va in depressione, abbandona il teatro, mettendo in difficoltà la compagnia, e si rivolge ad uno psichiatra che gli prescrive una cura alquanto bizzarra: ritrovare l’entusiasmo per il lavoro attraverso l’affetto dei suoi fans. In questo viaggio alla ricerca dei suoi sostenitori, Lello ritroverà se stesso, imbattendosi in una serie di stravaganti personaggi e di rocambolesche avventure, che lo condurranno ad un incontro inaspettato. Una storia semplice che si prefigge, come dice l’autore, di riportare in auge la commedia all’italiana schietta, autentica e mai volgare, interamente ambientata in Puglia, tra Margherita di Savoia a Fasano, passando per Trani e Monopoli, e per concludersi a Bari, al Teatro Petruzzelli. Di qui l’apporto dell’Apulia film commission alle cinque settimane di riprese del film, prodotto da Idea comunicazione e spettacolo col sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Cinema. Un bel traguardo per Uccio De Santis, lavoratore instancabile e lungimirante, ma anche per Vito Cea che, dopo aver investito con la sua Rvm in piccole produzioni dal sapore cinematografico ora si trova al salto di qualità, con professionalità riconosciuta ma in silenzio e con la discrezione di sempre. “Non me lo dire” uscirà a marzo 2012 con una distribuzione nazionale, in circa cento sale.

 

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