Davide Ferrario a Matera per i vent’anni “Il cineclub del giovedì”

Il regista Davide Ferrario

MATERA – Sarà Davide Ferrario a fare da padrino ai vent’anni del “Cineclub del giovedì”, la rassegna di cinema d’essai fondata da Roberto Linzalone e Antonio Andrisani e, da quattro anni a questa parte, organizzata da “Cinergìa”, associazione culturale che, oltre allo stesso Linzalone, coinvolge tanti giovani appassionati della settima arte. Ferrario, già autore di film di culto come “Tutti giù per terra”, sarà domani a Matera nella duplice veste di regista e scrittore, per un doppio appuntamento, in programma al cinema Comunale: alle 19:30, infatti, presenterà il suo ultimo romanzo, intitolato “Sangue mio”, su iniziativa della “Libreria dell’Arco” di Giovanni Moliterni, mentre alle 21:30 introdurrà la proiezione del suo ultimo film “Tutta colpa di Giuda”, cui seguirà un dibattito. Al centro di entrambe le storie c’è il tema carcerario, che Ferrario conosce bene per la sua esperienza di volontario nei penitenziari, ma raccontato con due registri diversi, sempre leggeri, ma virati sul drammatico nel primo caso e più sulla commedia, con influenze da musical, nel secondo. Uno scambio reciproco tra linguaggi espressivi, il cinema e la letteratura, che vede coinvolte due realtà cittadine, appunto “Cinergìa” e la “Libreria dell’arco”, da sempre impegnate nella diffusione culturale di livello, tra proiezioni di pellicole di prima visione, pluripremiate e non contemplate dalla programmazione del week-end, alla presentazione di libri. La festa per i vent’anni del “Cineclub del giovedì”, però, non è tutta qui. Lunedì 15 novembre, infatti, sempre al cinema Comunale, sarà proiettato il film con cui la rassegna prese inizio: “Porte aperte”, di Gianni Amelio e con Gian Maria Volontè. Prima del film sarà anche offerto un buffet a base di prodotti tipici.

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