Matera, Casa Noha diventa un “Bene Fai per tutti”

 Una guida, in italiano, inglese, francese, con scritte a caratteri evidenti e su righe spaziate, integrata da una mappa sensoriale sui luoghi da vedere e i servizi da fruire, la legenda sulle condizioni di fruibilità della luce e del numero di persone, oltre a una variegata dotazione di simboli della “comunicazione aumentativa alternativa” con una iconografia di facile comprensione: consentiranno a persone con disabilità intellettiva di visitare a Matera “Casa Noha”, un bene del Fondo Ambiente italiano, entrato a far parte del progetto “Bene Fai per tutti”.
L’iniziativa, “che è la prima in assoluto nel Mezzogiorno”, è stata ideata e realizzata dall’associazione “L’abilità onlus” con la Fondazione De Agostini e il sostegno di Japan Tobacco
International(Jti). “Obiettivo del progetto – è stato detto nel corso della presentazione – è un percorso di visita strutturato alle persone con disabilità intellettiva, promuovendone la
partecipazione e il coinvolgimento in attività culturali che fanno parte dell’esperienza di tutti. Allo scopo sono stati predisposti percorsi educativi permanenti e guide facilitate,
gratuite, che descrivono con linguaggio facilitato beni, personaggi e storie dei luoghi”.

Casa Noha, che descrive con video la storia di Matera e degli abitanti dei rioni Sassi, si aggiunge alla rete “Bene Fai per tutti”, che comprende Villa Necchi Campiglio a Milano, Villa
Panza a Varese, Castello e Parco di Masino a Caravino (Torino), Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (Padova), Torre a Casa Campatelli a San Gimignano (Siena), Parco Villa Gregoriana
a Tivoli (Roma) e Bosco San Francesco ad Assisi (Perugia).  (ANSA)