Matera 2019: al Musma scultura sociale sul tema del confine

In 4 mesi Valerio Rocco Orlando realizzerà un’opera collettiva

Comunità locale protagonista nel Museo della scultura contemporanea (Musma) per descrivere, riflettere, suggerire sul piano emotivo e relazionale i luoghi del territorio che sono “confine” per costruire rapporti, proposte, progetti in vista di Matera capitale europea della cultura 2019: tutto ciò grazie alla mostra dell’artista Valerio Rocco Orlando che in quattro mesi realizzerà “un’opera collettiva” e interattiva da donare alla struttura museale.

L’iniziativa, denominata “Portami al Confine” e che inaugura un nuovo percorso espositivo del Musma, è stato presentata oggi nel corso di una conferenza stampa dall’artista, dal direttore del Museo, Tommaso Strinati e dal presidente del circolo La Scaletta, Ivan Focaccia.

La mostra, che sarà inaugurata il 29 ottobre, occuperà due ambienti ipogei del Musma dove ci saranno, tra gli elementi di maggiore coinvolgimento, un grande neon con la scritta “Portami al confine”, un tavolo laboratorio e una telecamera che servirà a raccogliere le impressioni di cittadini e turisti sul tema contribuendo a realizzare una “scultura sociale”.

Il materiale raccolto, a conclusione della mostra, servirà a confezionare un film che farà parte della dotazione espositiva del Musma. E per accrescere la ricerca sui concetti di confine e comunità l’artista sarà da domani presso la Casa di riposo Brancaccio, con la cooperativa “Il Sicomoro” che gestisce la struttura, per cogliere uno dei diversi aspetti della dimensione che intende trattare.

Share Button