A Matera l’allievo del ladro di affreschi

MATERA – Si chiama Fiedrich Sernetz ed è stato ospite, negli scorsi giorni, a Matera del circolo culturale La Scaletta, per raccontare la vicenda singolare di cui fu protagonista il professore universitario tedesco, Rudolf Kubesch, del quale era stato allievo per nove anni. Nel 1962, infatti, il professor Kubesch, con la complicità di due suoi allievi, aveva strappato diversi affreschi, in alcune chiese rupestri materane, per poi trafugarli in Germania, a casa sua, nella città di Fulda. Il furto fu però scoperto e denunciato e, grazie anche alla preziosa collaborazione de “La Scaletta”, l’Interpol riuscì a ritrovare gli affreschi, che quindi tornarono a Matera. Kubesch, ha spiegato Sernetz, non si riteneva un ladro ma uno scopritore, dal momento che compì l’atto in quella che, allora, sembrava la terra di nessuno. Una storia particolare, a tratti curiosa, degna di un racconto o di una sceneggiatura, come del resto avvenne in quegl’anni, quando la RAI gli dedicò una produzione. Ricca di particolari e dettagli, come ha raccontato nel corso dell’incontro coi giornalisti, il presidente della Fondazione Zetema, Raffaello De Ruggieri, che per altro, nei giorni successivi al furto, scoprì, quasi casualmente, l’assenza degli affreschi, nella chiesa rupestre della “Madonna delle tre porte”. Un fatto di cronaca, dunque, avvenuto 48 anni fa, che contribuì ad accendere i riflettori sulla città di Matera.

 

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