“Morte dell’inquisitore”, di Leonardo Sciascia; prima assoluta a Matera

Foto il librario.it

Matera. Prima assoluta di grande prestigio a Matera, giovedì 7 novembre, alle ore 21:00, a Casa Cava. In scena “Morte dell’inquisitore“,  mise en espace liberamente tratta da un’opera mai rappresentata in teatro di Leonardo Sciascia con l’adattamento di Morgana Forcella, in conclusione di un percorso laboratoriale di tre giorni. La direzione tecnica e artistica è affidata a Sebastiano Somma  con la partecipazione straordinaria di Michele Placido. Lo spettacolo è presentato dall’Associazione Laros; è diretto dal nipote dello scrittore siciliano tra i più autorevoli nel panorama letterario del ‘900: Fabrizio Catalano, regista e interprete, ha già diretto molti spettacoli tratti dalle opere del nonno, ora in scena a Matera con un saggio d’inchiesta pubblicato nel 1964. Il testo racconta la storia vera di un frate originario di Racalmuto, Diego La Matina, condannato come eretico per aver difeso i diritti dei contadini e del vecchio giudice che lo interroga, Juan Lopez de Cisneros. Fra’ Diego è l’unico prigioniero, nei secoli, ad essere riuscito ad uccidere il suo inquisitore. Dopo aver vissuto per quattordici anni incatenato ad una sedia e aver fino alla fine rifiutato di “pentirsi”, morirà sul rogo, a Palermo, il 17 marzo 1658. E le sue ultime parole saranno: “Dunque Dio è ingiusto”.  L’evento, ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, è sostenuto dalla Regione Basilicata – Ufficio Sistemi Culturali e Turistici.

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