Matera 2019, “Atlante delle emozioni delle città” ritorna a settembre

Riceviamo e pubblichiamo – Atlante delle emozioni delle città, progetto di Matera Capitale Europea della Cultura per il 2019, co-prodotto dalla Fondazione Matera – Basilicata 2019 e dall’Associazione Teatro dei Sassi, ha concluso oggi la sua prima parte progettuale con l’ultima apertura ufficiale de “La secretissima camera de lo core”.

Dal 23 Marzo, giornata di inaugurazione, sono oltre 2000 le persone provenienti da ogni parte del mondo che hanno potuto varcarne la soglia e ammirarne l’allestimento, dimostrando stupore e sincera ammirazione. Tale successo di pubblico, accompagnato da un’attenzione costante e  lusinghiera da parte dei mass media italiani ed internazionali, ha spinto il Teatro dei Sassi a richiedere ufficialmente alla Provincia di Matera di prorogare almeno fino a dicembre 2019 la permanenza de La secretissima al quarto piano della Biblioteca provinciale e la risposta è stata più che positiva: la Secretissima riaprirà nella seconda metà di settembre, subito dopo una necessaria pausa estiva.

Il direttore artistico, Massimo Lanzetta, dichiara soddisfatto:” Ringrazio personalmente il presidente della provincia, il dr. Marrese, che nel concedere la proroga di apertura fino a dicembre, ribadisce la vocazione culturale e multidisciplinare della biblioteca, permettendole in tal modo di restare, per tutto il 2019, residenza dei segreti di Matera ed al centro dell’attenzione nazionale ed europea.Il Teatro dei Sassi è al lavoro adesso con le altre istituzioni per concertare le procedure indispensabili che rendano possibile la riapertura, pertanto, seguiranno nuovi aggiornamenti.”

Il Teatro dei Sassi comunica anche che, in queste settimane, è impegnato nella realizzazione di due importanti progetti editoriali che saranno presentati ufficialmente in occasione della nuova apertura della mostra nel mese di Settembre.

“Siamo davvero felici – afferma il direttore generale della Fondazione Matera Basilicata 2019, Paolo Verri – di questo straordinario risultato, non solo in termini di presenze, ma anche sotto il profilo artistico. E’ un traguardo prezioso raggiunto grazie alla proficua collaborazione fra talenti locali e partner internazionali dentro un processo di co-creazione promosso dalla Fondazione che rappresenta una delle principali eredità di questo anno speciale. Un processo che ha consentito di far crescere competenze, rafforzare relazioni, misurare nuove ambizioni. Voglio ringraziare tutti gli animatori del Teatro dei Sassi per il loro fondamentale ruolo sul terreno della creatività locale, la manager culturale Ariane Bieou che sta guidando tutto il complesso processo di co-creazioni e il project manager della Fondazione, Paolo Mele, che ha seguito da vicino ogni fase di questo progetto, e naturalmente, la Provincia di Matera, da sempre attivamente dentro il nostro cammino”.

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