A Matera la Festa della Bruna 2019: edizione da Capitale europea della Cultura

L’edizione numero 630 della Festa della Bruna, quella coincisa con l’anno di Matera capitale della cultura, non ha tradito le attese

Lo strazzo del carro trionfale in cartapesta, avvenuto come da tradizione in Piazza Vittorio Veneto, ha sancito il momento clou del giorno più lungo e atteso dai materani.

E così, anche il bellissimo manufatto realizzato da Raffaele e Claudia Pentasuglia, con il contributo e la partecipazione attiva di artisti non locali e dei ragazzi stranieri rifugiati nell’ambito del progetto di accoglienza gestito dalla cooperativa sociale il Sicomoro, sul tema “La fede genera cultura”, ha subito l’impietoso assalto dei cittadini materani, che con fierezza e orgoglio si sono portati a casa un pezzo di carro, quale ricordo, devozione e buon auspicio per il futuro.

Una lunghissima giornata seguita interamente in diretta su TRM network, sul Web, Youtube e sui Social con record di ascolti da ogni parte del mondo.

La sintesi della 630esima edizione della “Festa della Bruna”

Ancora una volta, la festa della Bruna è stata un’excalation di eventi e colore, un susseguirsi di emozioni e devozione, con una partecipazione quanto mai nutrita e appassionata, fatta di materani e turisti.

E poi le luminarie, i cavalieri, gli “Angeli del Carro” a fare da corredo allo spettacolo che solo la Città dei Sassi riesce ad offrire.

Dalla “Processione dei Pastori”, l’appuntamento che ha aperto la festa, svegliato i rioni Sassi con migliaia di persone e i consueti fuochi di omaggio al Quadro della Vergine, al raduno dei cavalieri e la vestizione del Generale Angelo Raffaele Tataranni a Palazzo Lanfranchi.

Poi, tutti nella Basilica Cattedrale per la Santa Messa officiata da mons. Giuseppe Antonio Caiazzo, Arcivescovo della diocesi di Matera-Irsina, cui ha fatto seguito la processione con cui la Madonna della Bruna e il Bambinello sono stati portati nella chiesa di Piccianello e quindi alla fabbrica del carro. Da qui, nella prima serata, è cominciato il viaggio per le vie centrali verso la Cattedrale, dove è stata lasciata la Madonna: finale con i consueti “ tre giri” , e quindi la consegna del carro alla Città per l’assalto finale, prima dello spettacolo dei fuochi pirotecnici che ha sancito sul far della notte la fine della Festa.

La playlist “Festa della Bruna (2019) su YouTube

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