Presentata al Mibac la campagna “Io vado al Museo”. Bonisoli: aumentiamo l’offerta culturale

Entreranno in vigore domani, 28 febbraio le novità contenute nel decreto firmato il 9 gennaio scorso dal ministro dei beni culturali Alberto Bonisoli, per incentivare con un nuovo sistema di agevolazioni la fruizione dei musei, dei siti archeologici statali, dei parchi e dei giardini monumentali.

La principale novità prevede un totale di 20 giorni gratis l’anno nei musei, con la “settimana dei musei” dal 5 al 10 marzo a ingresso libero per tutti nei musei statali a cui si aggiungono 8 giornate ticket free scelte dai direttori dei musei autonomi e dai poli regionali e altre 6 gratuite in concomitanza con le prime domeniche del mese, da ottobre a marzo.

E poi un biglietto a 2 euro per ragazzi dai 18 ai 25 anni. Il tutto accompagnato da una grande campagna di comunicazione istituzionale – hashtag #iovadoalmuseo – con spot televisivi (sulle reti Rai) e un sito web dedicato.

In Puglia e Basilicata le iniziative inserite nel calendario presentato a Roma oltre al Museo Archeologico Nazionale di Taranto, riguardano anche il ricco patrimonio gestito dal Polo Museale: da Castel del Monte, al Castello Svevo di Bari e quello di Trani. Poi il Museo e la zona archeologica di Egnazia – Fasano, il museo e parco archeologico “Monte Sannace” di Gioia del Colle, il castello Angioino di Copertino. Infine L’anfiteatro romano di Lecce, il museo archeologico di Manfredonia, il Palazzo Sinesi di Canosa di Puglia, l’Antiquarium e zona archeologica di Canne, il museo nazionale Jatta di Ruvo, la Galleria nazionale “Girolamo e Rosaria Devanna” a Bitonto il parco archeologico di Spitonto a Manfredonia e il museo archeologico di Altamura. 

Per il Polo Museale della Basilicata le iniziative riguarderanno: il museo archeologico nazionale “Dinu Adamesteanu” di Potenza, Il museo archeologico nazionale di Metaponto con il parco archeologico dell’area urbana e il tempio delle tavole palatine. A Matera il Museo Nazionale “Domenico Ridola” e quello di arte medievale e moderna della Basilicata, a Policoro il Museo nazionale della Siritide e il parco archeologico di Herakleia. A Grumento Nova quello dell’Alta Val d’Agri e il teatro romano. Il museo Archeologico nazionale e l’area archeologica di Venosa, e il Museo Archeologico nazionale “Massimo Pallottino” di Melfi cui si uniscono il Castello di Lagopesole, la Chiesa del Cristo Flagellato ed ex ospedale di San Rocco a Matera, la sede espositiva al palazzo ducale di Tricarico, il Palazzo De Lieto a Maratea e il Museo archeologico nazionale di Muro Lucano.

[ Elenco delle principali gratuità previste, regione per regione ]

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