Musica, poesia, teatro e letteratura invadono Polignano. Presentata la V edizione del festival “Ad Libitium”

Saranno tre mesi ricchi di appuntamenti tra spettacoli, concerti e incontri di approfondimento. E sarà Polignano a Mare il teatro della lunga rassegna che partirà il 3 marzo per poi concludersi il 25 maggio. Numeri che parlano di una rassegna giunta alla sua V edizione “Ad Libitium” e cresciuta negli anni: 12 appuntamenti legati all’arte, 2 seminari dedicati all’eredità in Puglia degli artisti simbolo della musica classica e contemporanea. Per poi aggiungersi 6 location, 40 artisti tra i quali anche forti nello scenario internazionale. Il festival è organizzato dalla Epos Teatro: l’edizione 2019 porta la firma della direzione artistica di Maurizio Pellegrini con il supporto di Paolo Messa. Una kermesse capace di soddisfare tutti i gusti: per la quinta edizione il programma musicale del festival vede un particolare focus sui nuovi talenti pugliesi, che troveranno uno spazio d’eccezione in cui esibirsi. Musica ma non solo: il festival vuole essere un’occasione per creare una rete tra le eccellenze culturali del territorio.

 

 

Il programma di concerti
Dodici gli appuntamenti musicali in programma, capaci di soddisfare il gusto di una platea
varia ed esigente. Ad aprire la tre mesi di eventi, sarà il 3 marzo il duo Chiara Nicora –
Ferdinando Baroffio, con un’esibizione di pianoforte a quattro mani su musiche di Mozart e
Beethoven. In un luogo simbolo del festival: la Chiesa della Natività, dove si è conclusa la
programmazione dell’edizione 2018 di Ad Libitum. Tanti gli appuntamenti di qualità presenti
nel cartellone, come il concerto intitolato Čajkovskij – Il genio, che vede esibirsi il 16 marzo
nella Chiesa dei SS. Medici i solisti del Collegium Musicum, accompagnati dalle ballerine
dell’Accademia delle Muse. Una performance che unisce virtuosismi della classica e balletto
per un importante omaggio al compositore russo.
Tra le novità in cartellone anche un appuntamento dedicato alla tradizione napoletana.
Nun me scetà, in programma il 6 aprile nella Chiesa della SS. Trinità, unisce voce, mandolino e
chitarra per reinterpretare le canzoni e le poesie degli artisti che hanno portato la tradizione
napoletana alla ribalta mondiale. Da Ernesto Murolo a Eduardo De Filippo, passando per
Armando Gill, Salvatore Di Giacomo e la coppia Pisano-Cioffi; uno spaccato che incrocia il
repertorio umoristico e classico di una terra dalle mille sfaccettature.
Non mancano poi ospiti di fama internazionale nel cartellone concertistico: arriva dalla
Svizzera il Duo des Alpes (composto dal violoncellista Claude Hauri e dal pianista Corrado
Greco), che il 10 maggio nella Chiesa della Natività eseguirà un vasto repertorio con musiche
di Brahms, Schumann, Rachmaninov, Saint- Säens e Paganini.

Per la quinta edizione il programma musicale del festival vede un particolare focus sui nuovi

Focus sui nuovi talenti

talenti pugliesi, che troveranno uno spazio d’eccezione in cui esibirsi. Tre concerti saranno
infatti introdotti dagli allievi del liceo musicale del Convitto ‘Domenico Cirillo’ di Bari.
Non mancano appuntamenti focalizzati interamente sui ‘Giovani concertisti’, come il
concerto organizzato il 30 marzo nella Chiesa della Trinità in collaborazione con
l’associazione musicale Centro studi ‘Valerio Gentile’. A esibirsi saranno i vincitori della
XXII edizione del Premio internazionale di canto lirico ‘Valerio Gentile’, dedicato alle migliori
voci tra i 18 e i 30 anni.

Collaborazioni con le eccellenze culturali sul territorio
Anche per la quinta edizione del festival, la mission è fare rete con le eccellenze culturali
sul territorio, per arricchire ancora di più l’offerta al pubblico. Da qui la scelta di inserire una
serie di eventi organizzati in collaborazione con importanti kermesse come l’A.Gì.Mus
Festival di Mola di Bari, il Traetta Opera Festival di Bitonto e il Festival Il Libro Possibile
di Polignano a Mare e Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a Mare.
Appuntamenti che sperimentano l’unione di più linguaggi, rendendo labili i confini tra le arti.
Come avviene ad esempio con lo spettacolo Caffarelli vs Farinelli, organizzato il 25 maggio in
collaborazione con il Traetta Opera Festival. Musica e teatro per raccontare la comica sfida
tra i due più grandi ‘evirati cantori’ pugliesi del ‘700, che vede come arbitro d’eccezione il
bitontino Tommaso Traetta. Le note sposano la grande letteratura, invece, nei tre
appuntamenti in collaborazione con Il Libro Possibile e l’A.Gì.Mus Festival, uniti da un
simbolico ‘fil rouge’, il nostro mare e le sue storie: Il racconto dell’isola sconosciuta di Josè
Saramago, il Pinocchio di Collodi e il melologo Enoch Arden di Richard Strauss (ispirato
all’omonimo poema di Alfred Tennyson) rivivono così attraverso melodie e voci recitanti nella
sede della Fondazione Museo Pino Pascali. Una rassegna nella rassegna dal titolo significativo:
Verba manent.

Seminari di approfondimento
Spazio anche all’approfondimento musicale con i due appuntamenti nella suggestiva
cornice della Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a Mare. Il 24 maggio la sede in via
Parco del Lauro ospiterà il seminario intitolato ‘Scuola napoletana – Il ruolo della Puglia
nell’Europa musicale’: con l’aiuto del musicologo Matteo Summa si indaga il ruolo dei
maestri pugliesi che hanno raccolto e diffuso l’eredità della musica napoletana; dallo stesso
Traetta a compositori indimenticabili come Piccinni, Paisiello, Leo e Mercadante.
Nel 40esimo anniversario della sua scomparsa, non può mancare nel programma del
festival l’omaggio a uno dei compositori più influenti e prolifici del 900’, capace anche di
confezionare indimenticabili colonne sonore per il grande schermo: Nino Rota. Due gli
appuntamenti dedicati al maestro: si parte il 30 aprile con il seminario di approfondimento
‘Nino Rota e la sua eredità musicale in Puglia’, tenuto dal suo allievo, Nicola Scardicchio,
oggi compositore, direttore d’orchestra e docente al Conservatorio ‘Niccolò Piccini’ di Bari.
Dal ricordo della vita di Rota si passa poi al concerto in onore del maestro il 2 maggio: la
Chiesa dei SS. Medici farà da palcoscenico per l’esibizione dell’Orchestra sinfonica della
Città metropolitana di Bari.

Ticket e campagna abbonamenti
Gli eventi sono a contributo libero a supporto dell’attività concertistica della Epos Teatro o
gratuiti, tranne per gli appuntamenti dedicati alla grande letteratura alla Fondazione
Pascali, dove il ticket d’ingresso è di 5 euro. Per la quinta edizione viene introdotto anche un
abbonamento al costo di 20 euro per poter accedere liberamente a tutti gli eventi della
kermesse. La campagna abbonamenti parte domenica 24 febbraio: il ticket potrà essere
acquistato durante l’incontro aperto al pubblico in programma alle 18 nella sede della
Fondazione Museo Pino Pascali in via Parco del Lauro a Polignano a Mare. Nei giorni
successivi l’abbonamento potrà comunque essere acquistato sia nella sede della Fondazione,
sia al Libro Possibile Caffè di Polignano a Mare, ubicato in piazza Caduti di via Fani.
Per maggiori informazioni sugli eventi in programma si può inviare una mail all’indirizzo
Info@eposteatro.com o chiamare il numero +39 392 9642809.
«Con vivo piacere anche quest'anno sosteniamo la rassegna musicale Ad Libitum – spiega il
sindaco di Polignano, Domenico Vitto – È un'iniziativa di notevole spessore culturale e che si
propone, attraverso la realizzazione di concerti prestigiosi nelle chiese, di far conoscere e
valorizzare il patrimonio culturale e turistico della nostra città e si pone dunque in perfetta sintonia
con le azioni promosse dall'amministrazione comunale».
«Ad Libitum cresce – ricorda il direttore artistico del festival, Maurizio Pellegrini – E lo dobbiamo
soprattutto al pubblico che in queste prime quattro edizioni ci ha regalato un sostegno senza
precedenti, dimostrando come una stagione musicale condivisa e programmata fosse un’esigenza
per Polignano e la sua identità culturale. Non solo musica, ma anche teatro, danza, letteratura…
Arte ad libitum, insomma. Da marzo a maggio daremo il via ad una lunga primavera musicale, non
soltanto per destagionalizzare l’offerta della nostra città, ma per regalare a quanti ci vivono, un
motivo in più per restare e andarne fieri».
«Per il secondo anno consecutivo l’A.Gì.Mus (Associazione Giovanni Padovano Iniziative
Musicali) di Mola di Bari condivide idealmente e operativamente le attività della rassegna “Ad
Libitum” – prosegue il direttore artistico dell’A.Gì.Mus Festival, Piero Rotolo – La vivacità
culturale, artistica ed emozionale che pervade la rassegna fin dai suoi esordi, frutto della fervida,
originale e appassionata creatività del suo ideatore, Maurizio Pellegrini, costituiscono un
inesauribile stimolo alle intelligenze e alle sensibilità dei cittadini del suo territorio di riferimento».
«Il Traetta Opera

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