Matera rinasce un’antica edicola votiva per la Madonna della Bruna

Domenico Andrisani - Presidente comitato Festa della Bruna

Domenico Andrisani – Presidente comitato Festa della Bruna

Matera. L’Associazione Maria Santissima della Bruna di Matera finanzierà il restauro di una antica edicola votiva, raffigurante la Madonna della Bruna al centro, con San Michele Arcangelo e l’Angelo Custode ai lati. Il manufatto, simbolo della religiosità popolare, è un dipinto ad olio su lamiera. L’edicola si trova in via Gradoni Municipio, lungo la strada che collega Piazza Sedile al Sasso Caveoso. Lo hanno reso noto il presidente del sodalizio, Domenico Andrisani, e il delegato arcivescovile, don Vincenzo Di Lecce, specificando che il progetto è stato trasmesso al Comune di Matera per essere inoltrato al competente Soprintendente per i Beni architettonici e paesaggistici della Basilicata. L’edicola, realizzata intorno agli anni Trenta del secolo scorso, fu commissionata da un devoto, Eustachio Carlucci, e realizzata da don Giovanni Torraca, per illuminare, con lumini ad olio, la zona che all’epoca era troppo buia. Molte edicole, infatti, avevano la funzione di illuminare le strade e proteggere i viandanti. Il presidente dell’Associazione ha affermato che intento del sodalizio è quello di “recuperare un patrimonio storico appartenente alla cultura e devozione della nostra città, con la speranza che altri enti, associazioni o imprenditori possano intraprendere tali iniziative,come avvenuto per le edicole restaurate in Vico Case Nuove su iniziativa di privati”.

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