“Vivaldi è parte dell’identità di Pomarico”. Cala il sipario sulla decima edizione del “Pomarico Vivaldi Festival”

Dieci candeline per il Festival dedicato al musicista Antonio Vivaldi, in quel di Pomarico nel materano. Tre giornate 16,17 e 18 di Agosto all’interno del Palazzo Marchesale per ricordare alla cittadinanza tutta e non solo, di aver dato i natali, per parte di madre, a uno dei più importanti compositori della musica italiana.  Tutte le giornate sono state colorate da buona musica suonata non solo da giovani della cittadina ma anche dalla vicina Puglia. Ma ancora il concorso letterario “Vincenzo Asselta”, al quale hanno partecipato 516 scrittori provenienti da tutta Italia. E la distribuzione di un fumetto che racconta la storia della vita del brillante maestro, per permettere una diffusione capillare di ciò che ormai è parte dell’identità dei cittadini di Pomarico. In ognuna delle tre serate il pubblico è stato deliziato da uno spettacolo di intrattenimento. Tutto questo è stato il Pomarico Vivaldi Festival, riconosciuto quale patrimonio intangibile della Regione Basilcata. Ma più che altro, è Vivaldi ad essere diventato patrimonio della cittadina di Pomarico, con le diverse iniziative culturali che vengono realizzate durante l’anno.  Il comitato che realizza il Festival da ormai 10 anni porta avanti ancora per i prossimi anni una mission: diffondere la figura di Vivaldi e la sua musica, e così come il tempo è stato galantuomo con il musicista veneziano dato che la sua riscoperta è dovuta solo nell’ultimo secolo, si spera che anche questo Festival possa crescere ancora di più nei prossimi anno, ed elevare Pomarico quale città della musica.

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