L’Arcidiocesi per Matera2019. Presentato il progetto “I Cammini, tra radici e futuro”

Musica, arte, teatro, mostre e recupero e valorizzazione di beni e itinerari, alla scoperta delle tracce di religiosità nel territorio della Basilicata: caratterizzeranno il progetto ‘I Cammini’, promosso dall’associazione di promozione sociale denominata “Parco culturale ecclesiale Terre di Luce”, dall’Arcidiocesi di Matera-Irsina e dalla Fondazione “Matera-Basilicata 2019”.

Il programma, previsto nel dossier di candidatura per Matera capitale europea della cultura 2019, è stato presentato dall’arcivescovo, Giuseppe Antonio Caiazzo, dal presidente della Fondazione, Salvatore Adduce, dal responsabile del programma “gardentropia” della stessa istituzione, Massimiliano Burgi, e dai componenti del gruppo di lavoro “Terre di luce”, Vito Epifania, Lindo Monaco e don Filippo Lombardi.

L’offerta di promozione culturale e territoriale dei ‘Cammini’ comincerà a settembre 2018, in cattedrale a Matera con l’Opera Nigra del maestro Rocco D’Ambrosio e si concluderà a gennaio 2020. Il programma coinvolgerà i maggiori luoghi sacri delle diocesi di Basilicata, con la esecuzione di un vasto repertorio di musica sacra che sarà eseguito da orchestre italiane e straniere.

Gli organizzatori hanno annunciato progetti di “interazione fra le arti” in corso come i canti di speranza tra danza, musica e teatro intervallati da autori del pensiero cristiano: da don Luigi Sturzo ad Aldo Moro.

Spazio anche alle contaminazioni musicali, al teatro, a riflessioni culturali e a mostre tematiche d’arte.

Monsignor Caiazzo ha inoltre evidenziato che per il 2019 la Diocesi “conta di portare a termine una proposta culturale che comprenderà il Museo diocesano, già attivo, la Biblioteca e l’Archivio diocesano”.

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