Matera. Videomapping sulla facciata del Palazzo Lanfranchi

Nuovo intervento spettacolare sulla facciata di Palazzo Lanfranchi grazie al Polo Museale della Basilicata che partecipa con una propria commissione alla rassegna Suoni e Luci del Sacro promossa dal Comune di Matera in collaborazione con la Fondazione Matera-Basilicata 2019.

Giovedì 28 e Venerdì 29 a partire dalle ore 22.00 [con repliche ogni 15’], sulla facciata di Palazzo Lanfranchi saranno proiettati due speciali e differenti video mapping prodotti dalla Società Opera di Melfi, con la regia di Gianpiero Francese e musiche originali di Rocco Petruzzi.

Nell’ambito della rassegna sul ‘Sacro’ il video mapping della prima serata affronterà il tema dell’arte sacra, che popola anche le sale del nostro Museo, la grande casa della cultura della comunità lucana. Grazie a effetti raffinati ed esplosivi sarà proiettata sulla facciata del Palazzo, opportunamente mappata e contestualizzata una ricca selezione di quadri, sculture lignee e lapidee (e non solo).

Nella seconda serata gli effetti speciali daranno agli spettatori la sensazione di entrare fisicamente dentro Palazzo Lanfranchi, passando davanti al grande telero di Carlo Levi “Lucania 61”, per poi passare alle nature morte della Collezione D’Errico di Palazzo San Gervasio. La proiezione si chiuderà con un omaggio al nuovo logo di Matera – Basilicata 2019 che verrà scomposto e ricomposto con straordinarie suggestioni scenografiche.

Entrambi i video mapping saranno preceduti dalla proiezione, sulla facciata della Chiesa del Purgatorio [ore 21.30], di immagini di arte sacra proventi dal Museo di Palazzo Lanfranchi e dal territorio [Sant’Eufemia di Irsina, Madonna di Armento, solo per citarne alcune].

Questa iniziativa avrà un seguito Sabato 30 giugno quando, sempre sulla facciata di Palazzo Lanfranchi, alle ore 21.30 l’Officina Rambaldi, in partenariato con con l’Istituto comprensivo Giovanni Pascoli di Matera, proietterà il video mapping ispirato alla performance sceneggiata e realizzata dagli studenti dal titolo Son et Lumiére che si rifà alla “Più bella delle vergogne” del Dossier Matera – Basilicata 2019.

Si tratta di un vero e proprio mini festival con il quale il Polo Museale della Basilicata sperimenta una nuova forma di narrazione, utilizzando le più sofisticate tecnologie capaci di ottene immagini virtuali molto particolari ed emozionanti.

Come sempre l’intento è quello di allargare l’offerta culturale del Museo più dinamico e intraprendente della Città, suscitando interesse e partecipazione di nuovi pubblici e in questo modo procedere sul cammino di Matera – Basilicata 2019. 

Queste innovative e suggestive forme di comunicazione saranno utilizzate anche in futuro per declinare nuove narrazioni tese a mantenere vivo l’interesse per il museo e le sue attività culturali, a partire dalla rassegna estiva Musei fuori orario. Spettacoli sotto le stelle che stiamo portando avanti da pochi giorni sulla Terrazza Lanfranchi e nel Giardino Ridola insieme alla Fondazione Matera/Basilicata 2019, Teatri Uniti di Basilicata, IAC – Centro Arti Integrate, Onyx Jazz Club, Cinergia – Associazione di cultura cinematografica, Associazione Musicale Ensemble Gabrieli, Orchestra Magna Grecia, Associazione Energheia, Time Zones.

L’installazione realizzata da Opera prevede l’utilizzo di due proiettori di 20.000 ansi-lumen cadauno di ultima generazione, capaci di riprodurre effetti speciali in 3D. La video mapping avrà una durata di 7 minuti e sarà replicata ogni 15 minuti; negli otto minuti di intervallo saranno comunque proiettate alcune immagine con musica di sottofondo e colorazioni calde di grande coinvolgimento emotivo. Uno spettacolo qualitativamente all’avanguardia, in grado di coniugare l’aspetto sacro a quello puramente artistico, con lo straordinario effetto scenico della bellezza di Matera, a far da corollario ad un evento che si preannuncia imperdibile.

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