“Terre rosse” vince la Menzione speciale della giuria al “Taranto Film Festival”

Matera. Ancora un riconoscimento, questa volta il premio ‘Menzione speciale della Giuria’ al Taranto Film Festival, per “Terre Rosse” del regista toscano, ma lucano di origini, di Sant’Arcangelo, Giovanni Brancale. Tra Monticchio, Rionero e Sant’Arcangelo, toccando anche il materano, si snoda il racconto del brigantaggio post-unitario laddove i briganti hanno vissuto e combattuto.Tratto dal romanzo “Il rinnegato” dello scrittore lucano Giuseppe Brancale (1925-1979), padre del regista ed all’autobiografia del brigante Carmine Crocco, il film segue le vicende di Giuseppe Prestone e della sua comunità; l’arco temporale è di circa trent’anni, dal 1860 al 1887. Un lungo affresco di un pezzo di storia locale riconoscibile anche in altre regioni del sud, portato sul grande schermo con il linguaggio dei dialetti che si intersecano in un unico scenario, quello della Basilicata.  Interpreti del film sono due giovani attori, la pugliese Valentina D’Andrea ed il materano Simone Castano.  Nel cast anche Erminio Truncellito, Giorgia Masseroni e Maurizio Cicchetti. Si tratta del primo di una trilogia che la casa di produzione toscana Estravagofilm intende portare a compimento. La narrazione proseguirà infatti negli anni Cinquanta del secolo scorso, per concludersi nel periodo che va dagli anni Settanta a oggi: come filo conduttore le emigrazioni e le lotte sindacali nella continuità e nei confronti generazionali.

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