La Basilicata monitora 59 siti culturali per fare rete

Sono 42 gli archivi storici pubblici e 17 quelli privati ammessi al programma di recupero e valorizzazione della Regione Basilicata, che prevede investimenti complessivi per 1.860.000,00 euro.

Lo si è appreso oggi, a Matera, nel corso della presentazione dei convegni promossi dalla Regione, in collaborazione con il Polo archivistico bibliografico “Bradano-Basento” e l’Associazione culturale “Camillo Giordano” di Pomarico, per il 28 aprile a Ferrandina e il 29 a Grassano sul tema “Recupero e valorizzazione dei beni culturali pubblici e privati”.

Gli appuntamenti – è stato detto nel corso della conferenza stampa, presieduta dalla dirigente dell’Ufficio sistemi culturali e turistici e cooperazione internazionale della Regione, Patrizia Minardi – serviranno a fare il punto su quanto avviato finora nel settore. Dalla proposta per la pubblica fruizione del patrimonio culturale della famiglia Rigirone di Ferrandina al progetto del Polo archivistico bibliografico come sistema integrato, partendo dalle buone pratiche di sei comuni che hanno fatto rete nel recupero e valorizzazione delle risorse locali”.

Si è appreso, inoltre, che i progetti finanziati hanno raggiunto uno stato di attuazione del 60 per cento e hanno consentito di impiegare 103 archivisti nelle diverse fasi di recupero, classificazione e valorizzazione del patrimonio locale.

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