Grande successo ad Adelfia con la XV Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo

La comunità ha voluto esprimere la sua devozione e la sua fede in questa esperienza di evangelizzazione

Devozione, commozione e soprattutto fede. È stata una serata carica di passione quella della XV Sacra Rappresentazione che si è svolta martedì sera, 27 marzo, ad Adelfia in Corso Umberto I. Il corso si è trasformato in un palcoscenico naturale dove la gente ha abbracciato la sacra rappresentazione che si è svolta tra il corso, i palazzi e sull’imponente palco. Le scene si sono susseguite come in un film tra lo stupore e le preghiere della gente. 185 figuranti hanno preso parte all’evento che ha visto impegnati tanti volontari che hanno lavorato per diversi mesi curando ogni dettaglio: dai costumi, alle musiche, all’allestimento del palco ai balletti. I figuranti sono stati guidati dal regista Enzo Barile che per 8 anni ha curato e seguito la rappresentazione. “Sono alla ricerca dei miei fratelli” il titolo di questa edizione che ha visto la figura di Giuseppe figlio di Giacobbe centrale nella prima parte della narrazione. Una figura che presenta tanti parallelismi con quella di Gesù. Dalle umiliazioni, alle ingiustizie al perdono: Giuseppe e Gesù sono due figure che si intrecciano e si specchiano. Fino poi ad arrivare alla vera Passione di Cristo. Un popolo che si ritrova in preghiera, una comunità che rivive quei momenti di crudeltà (dal processo alla flagellazione e crocifissione) ma anche di grande fede, come la morte e resurrezione. Gli spettatori hanno assistito all’evento in maniera partecipativa diventando parte integrale della rappresentazione. Dopo l’ultima scena è stato distribuito tra la gene simbolicamente del pane in segno di condivisione e sono stati anche lanciati dei palloncini bianchi per esprimere la testimonianza di Cristo risorto.

Share Button