Presentato il Piano Strategico della Cultura della Regione Puglia: in 10 anni 400 milioni di investimenti

Dieci anni (2017-2026) e 400 milioni di euro di investimenti in cultura. Con questi numeri, che appartengono al “PIIIL Cultura”, la Puglia inaugura la seconda edizione della Manifestazione “All Routes Lead to Rome”, Evento Ufficiale dell’Anno Mondiale del Turismo Sostenibile per lo Sviluppo, proclamato dall’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO) presso le Nazioni Unite.

Con la presentazione di venerdì 17 novembre a Roma nel Salone delle Conferenze di Palazzo Massimo la Puglia si pone come prima regione italiana ad aver redatto un Piano strategico decennale della cultura.

Lo ricorda Loredana Capone, assessore al Turismo regionale, ricordando che proprio la cultura è uno “strumento per governare lo sviluppo e la crescita, come traino per l’economia”.

“Con ‘PIIIL’ abbiamo voluto mettere in campo una vera e propria rigenerazione del sistema e del settore culturale. Una strategia, una visione che non solo ribaltasse lo stereotipo della cultura come hobby a vantaggio di una consapevolezza ben diversa, ovvero che la cultura è innanzitutto lavoro, ma riconoscesse alla programmazione delle attività e alla fruizione degli spazi comuni il valore fondamentale dell’opportunità del confronto e della condivisione”.

Prodotto, Identità, Innovazione, Impresa e Lavoro. Sono questi i 5 temi del Piano, che ha l’obiettivo di sviluppare il prodotto culturale, di valorizzare l’identità del territorio, di costruire una nuova cultura d’impresa, di puntare su innovazione, internazionalizzazione, formazione e di generare lavoro e buona occupazione.

Un Progetto che promuove e auspica il pieno coinvolgimento del tessuto produttivo, la partecipazione delle comunità e la formazione di partenariati pubblico-privati.

Con questo Piano si intende, per la prima volta a livello nazionale, adottare un metodo di piena partecipazione delle Istituzioni e di tutti gli attori della filiera culturale. Realizzare una pianificazione strategica e operativa, prevedendo un monitoraggio costante della stessa e consentendo l’ottimizzazione di risorse e risultati.

La Puglia, partendo da un patrimonio inestimabile di bellezze naturali e antiche vie di storia, cultura e pellegrinaggio, mira a destagionalizzare l’offerta turistica, non puntando solo su un turismo balneare, ma ampliando e sviluppando un’offerta più autentica, esperienziale e di alta qualità. É una regione da vivere 365 giorni all’anno grazie all’inestimabile e unico patrimonio di bellezze.

In mattinata questi elementi sono emersi nel corso dell’incontro aperto dal presidente del Teatro Pubblico Pugliese Carmelo Grassi, cui è seguita una tavola rotonda dal titolo “La pianificazione strategica in campo culturale”, coordinata dal direttore di Federculture, Claudio Bocci.

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