“Dreamland, sogno di una notte nei Sassi di Matera”

Si è conclusa nella tarda notte di domenica, “Dreamland, sogno di una notte nei Sassi di Matera”, l’evento ideato dall’associazione Mappart, con in testa l’architetto Paolo Irene e per la cura e l’autorialità nei testi di Francesco Cascino, consulente e curatore di arte contemporanea, il cui percorso è iniziato in via San Francesco, ha toccato via Bruno Buozzi, fino a rione Malve, e con clown, racconti di fiabe, artisti di strada e l’aiuto della buona musica ha trasportato i tanti turisti e cittadini in piazza San Pietro Caveoso, per portarli a rivivere i rioni Sassi nella sua piena capacità culturale. Alla fine è stato l’artista Filippo Riniolo ad aver richiamato con il flauto, come la fiaba de “il pifferaio magico” , le tantissime persone accorse per questa prima edizione di Dreamland. Rimane sempre ferma la posizione delle associazioni di categoria sulla necessità di formalizzare bandi di affidamento per risorse destinate a manifestazioni di questo genere. Il grande successo di pubblico ha dimostrato quanto la città di Matera necessiti di eventi coinvolgenti e pieni di vita, ma sempre meglio sarebbe una pianificazione a lungo termine che possa unire il centro storico e i rioni periferici, in vista del 2019

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