Presentata la prima edizione di Dreamland. Rivivono le notti di festa dei contadini

65 artisti tra performer, musicisti, giocolieri e teatranti; 831 metri di percorso tra Palazzo Lanfranchi e Piazza San Pietro Caveoso; un itinerario corredato da lumini biodegradabili tra le viuzze interne dei Rioni sassi e sopratutto tante sorprese, come nel finale quando gli artisti abbandoneranno la scena con un volo.

E’ questo in sintesi il programma di Dreamland, sogno di una notte nei Sassi di Matera, ideato e creato dal musicista Paolo Irene per la cura e l’autorialità nei testi di Francesco Cascino, consulente e curatore di arte contemporanea; un evento volutamente presentato dai promotori lasciando anche qualche alone di mistero, in quanto con un palinsesto in divenire ma con partenza certa alle 23,00 del 26 agosto.

Una evocazione delle notti di festa dei contadini che hanno vissuto nei Sassi per millenni che è al contempo un invito alle antiche famiglie a rivivere la loro città nella versione contemporanea con una operazione – è stato in conferenza stampa – centrata più sulla partecipazione attiva che sulla bravura degli artisti. Un omaggio giocoso e ironico ai contadini alla maniera felliniana. Tra gli artisti coinvolti il musicista Cesare Dell’anna e l’artista concettuale Filippo Riniolo. “Riniolo – ha detto Francesco Cascino – è un artista che ha già dato prova di saper dare forma a queste metafore. Alla fine di questa giornata porterà via con il suo flauto magico tutti i giocolieri ed il pubblico che avrà partecipato.

“Dreamland – hanno detto gli organizzatori – non è una generica notte bianca, ma un progetto che intende riscoprire l’anima della nostra gente legando la voglia di divertirsi, rivolta sopratutto a bambini e ragazzi, e agli adulti che torneranno al passato, riscoprendo luoghi e tradizioni”.

Sull’evento anche qualche critica, ieri, a mezzo stampa da parte dei consiglieri comunali Lamacchia e Cotugno “assegnati 30 mila euro – hanno detto – senza bando. Manca trasparenza”. Sul tema ha risposto in conferenza stampa, l’Assessore all’innovazione del Comune di Matera Enzo Acito “L’affidamento di 30 mila euro non è fondato. Noi abbiamo chiamato degli artisti che paghiamo direttamente; per cui l’affidamento è esclusivamente al Direttore tecnico che dovrà coordinare tutto questo e l’importo affidato direttamente – e la legge ce lo consente – è di 10 mila euro. Il limite per poter affidare direttamente è di 40 mila. Parliamo di eventi – ha concluso Acito – che dovendo coinvolgere un pezzo importante dell’organizzazione della città non potevamo svolgerlo nel nostro interno perché non ne abbiamo né le competenze né le figure professionali”.

Alla conferenza stampa di presentazione, al tavolo dei relatori, c’erano anche la dirigente del Comune di Matera, Giulia Mancino ed il Direttore della fondazione Matera Basilicata 2019, Paolo Verri.

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