Beni culturali: a Matera finito restauro di edicole votive di vico Case nuove

La direttrice dei Musei vaticani, Barbara Jatta, sara’ a Matera nei prossimi giorni per valutare insieme al Comune e con il parere della diocesi di Matera-Irsina, l’attuazione di un progetto di rifunzionalizzazione di edicole votive danneggiate o che hanno perso l’identita’ religiosa originaria con soggetti ispirati all’arte dei creativi contemporanei. Lo ha annunciato oggi il sindaco, Raffaello De Ruggieri, nel corso della presentazione ai giornalisti delle edicole restaurate in vico Case nuove, che rappresentano nella storia cittadina una tappa della religiosita’ popolare, con la processione del mattino detta ‘dei Pastori’ per i festeggiamenti del 2 luglio, in onore della Protettrice, Maria Santissima della Bruna: ‘Le edicole votive – ha detto De Ruggieri – rappresentano un patrimonio importante di arte e valori, che intendiamo valorizzare per Matera capitale europea della cultura 2019. L’emanazione di un bando, da definire, per coinvolgere i creativi del nostro tempo, puo’ aiutarci a riproporre valori antichi con linguaggi nuovi. Ma siamo impegnati a recuperare anche l’attuale patrimonio, con un intervento di privati per la cripta del Santo Spirito in piazza Vittorio Veneto’. E l’apporto di privati, l’imprenditore assicurativo Michele Corazza, ha consentito di riqualificare in vico Case Nuove due sequenze di edicole votive di tre dipinti ciascuno. Le opere su muro e su legno, furono realizzate rispettivamente tra il diciottesimo e il diciannovesimo secolo. Raffigurano, in ovali e in entrambi i casi, le immagini della Madonna della Bruna, il Patrono Sant’Eustachio e la Sacra Famiglia. Le opere restaurate, con l’apporto delle operatrici della societa’ Ocra, saranno presentate al pubblico il 21 giugno prossimo. Per l’occasione le Poste Italiane hanno approntato un annullo speciale. (ANSA).

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